Lotta, a Spilmbergo ospite la Nazionale italiana
Spilimbergo accoglie la nazionale italiana di lotta stile libero che, da venerdì 21 maggio fino a domenica 23,
sarà impegnata in uno stage di controllo in programma nella palestra del Judo Club “G. Fenati” a Spilimbergo. Si tratta di nove atleti, tutti al massimo livello nazionale, con alcuni senior di spessore internazionale ai quali, dopo Pechino, sono stati affiancati i giovani più promettenti e che, nel caso del ventenne siciliano Vincenzo Rizzotto (nella foto), 7° agli Europei 2010 a Baku, ha già saputo mettersi in luce. Ma con quali motivazioni una nazionale di lotta stile libero composta da sette siciliani e due genovesi viene a Spilimbergo? La risposta arriva da Carlo Marini, il direttore tecnico nazionale che ha guidato Andrea Minguzzi sul podio più alto alle Olimpiadi di Pechino e che, oggi, dirige l’intero settore femminile e la lotta libera maschile. «Lo stimolo è arrivato senz’altro dall’avvocato Giancarlo Zannier – ha detto Marini – e noi l’abbiamo recepito ben volentieri, sia per cogliere l’ospitalità di un amico, sia per svolgere un’azione a più ampio respiro di promozione e diffusione dei valori della lotta, con l’auspicio di incuriosire». In Friuli Venezia Giulia il settore lotta della Fijlkam è guidato dal triestino Sauro Bacherotti e conta cinque società, fra le quali brillano i Vigili del Fuoco “Ravalico” di Trieste, che rappresentano la tradizione ed organizzano il Memorial Mauro Savron, manifestazione del calendario federale che il 5 giugno nel Palazzetto dello Sport “Giorgio Calza” celebra la settima edizione. Sul piano agonistico il club più attivo è certamente l’Equipe Judo-Lotta San Giorgio della Richinvelda guidato da Barbara Lenarduzzi e Vincenzo Ficco, esprime il più alto numero di tesserati ed i risultati di maggiore rilievo per merito di Loris Chemello a livello giovanile e della stessa Barbara Lenarduzzi che nel 2009 a Torino ha vinto il titolo assoluto nei 72 kg. «La vittoria di Minguzzi a Pechino ha certamente giovato al movimento della lotta in Italia – ha detto ancora Marini – ma la tendenza non è durata a lungo, perché la concorrenza dei molti sport da combattimento è agguerrita e si fa sentire. In particolare perchè la lotta viene percepita soltanto come momento agonistico e non è abbastanza apprezzato il forte valore formativo e di miglioramento del corpo». Guidati dall’allenatore federale Salvatore Finizio la squadra azzurra a Spilimbergo è composta da Vincenzo Rizzotto (Lotta Termini Imerese) e Ignazio Sorce (Accademia Scuderi Palermo) nei 60 kg, Raimondo Campagna (C.S. Esercito Roma) e Pietro Piscitelli (C.S. Esercito Roma) nei 66 kg, Salvatore Di Stefano (Atletica Termini Imerese) e Carmelo Lumia (Mandraccio Lotta Genova) nei 74 kg, Gianluca Arrigo (Lotta Termini Imerese), Salvatore Crisanti (Lotta Termini Imerese) e Andrea Sorbello (C.S. Esercito Roma) negli 84 kg.
Enzo de Denaro