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Atletica Leggera, Diego Cafagna è il nuovo presidente provinciale

22 Gennaio 2013
di vicedirettore
Diego Cafagna è il nuovo presidente del comitato provinciale della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Il marciatore olimpico raccoglie il testimone lasciato da Giuseppe Donno che conclude così il proprio mandato quadriennale, continuando la sua opera in seno alla Federazione nella nuova veste di consigliere regionale.
Una candidatura prestigiosa come quella di Cafagna è stata capace di mettere d'accordo tutte le società triestine intervenute all'assemblea presso la sala Olimpia del Coni, allo stadio Rocco, tanto che nessuno ha ritenuto necessario presentare candidature alternative. Le tredici società presenti, su un totale di diciotto riaffiliate quest'anno e aventi diritto al voto, si sono espresse compatte per il nuovo presidente che inizia il suo mandato con un meritato en-plein. “Mi piace vincere facile – scherza Cafagna prima dell'ingresso in sala, riferendosi al fatto di essere l'unico candidato – magari fosse stato così semplice anche in gara”, è ben consapevole però che le nuove sfide che lo attendono sono altrettanto impegnative di quelle affrontate innumerevoli volte a passo di marcia, a partire da ciò che ora sta più a cuore all'atletica triestina e si trova proprio lì a pochi metri: la nuova pista dello stadio Grezar, impianto a lungo atteso dagli atleti nostrani e che si assicura sarà presto disponibile, seppure per ora in modo parziale e per sole finalità di allenamento.Nel nuovo comitato che affiancherà Cafagna sono stati confermati due consiglieri uscenti, Gianfranco Lucatello e Roberto Furlanic, e si affacciano due volti nuovi, quelli di Maurizio Ciani e Roberto Madeddu, quest'ultimo assente per impegni di lavoro all'estero, ma disponibile a unirsi ai lavori del comitato a partire dal prossimo mese.
A conclusione del suo mandato il presidente uscente, Giuseppe Donno, aveva presentato i punti salienti del quadriennio concluso, partendo dalla situazione impianti con il già menzionato stadio Grezar, il campo scuola di Cologna, la pista indoor dello stadio Rocco e la prevista posa di un manto tecnico a quattro corsie per lo stadio Zaccaria di Muggia; tra i progetti spiccavano le iniziative rivolte al settore giovanile che insieme a quello assoluto nel quadriennio ha registrato una crescita considerevole, da 678 a 894 unità, compensando ampiamente la lieve flessione riscontrata nel settore amatori/master (da 1236 a 1141 iscritti) per un totale che l'anno scorso ha visto superare per la prima volta la soglia dei duemila tesserati.In crescita anche il numero delle gare organizzate dalle associazioni sportive triestine, diverse delle quali l'anno scorso hanno rivestito valenza di campionato regionale, quali l'Euromarathon (Evinrude/Mezza Maratona), la Mujalonga (Marathon/10 km su strada), la “24x1 ora” (Amici del Tram de Opcina/Ora in pista) ed il campionato su pista amatori/master (Pentasport), seppure quest'ultima organizzata a Gorizia per l'indisponibilità di una pista agibile in città.Tra i Grandi Eventi individuati a livello regionale la città è ben rappresentata a livello nazionale dalla Corri Trieste e dalla già citata Euromarathon, e a livello internazionale dalla manifestazione della Bavisela, con la Maratona d'Europa e la Maratonina dei Due Castelli. “Resta un po' di rammarico per il settore assoluto – conclude Donno – dove la mancanza di impianti idonei ha causato molte difficoltà nell'organizzare manifestazioni di buon livello su pista. Ci rifaremo con l'apertura del Nuovo Grezar”.