Atletica, Miriam Martini è Tricolore nei 300 ostacoli
18 Ottobre 2012
di vicedirettore
Titolo tricolore per la triestina Miriam Martini, vincitrice dei 300 metri ad ostacoli ai Campionati Italiani Cadetti/e
che si sono svolti a Jesolo nel fine settimana, migliorando con il crono di 44”15 il primato provinciale di cui era detentrice.
La sua medaglia d’oro è il trofeo più prezioso del medagliere regionale che conta sei medaglie d’argento, di cui ben quattro di matrice giuliana, ed una di bronzo.
L’atleta quindicenne, in forza al Marathon, non è nuova a simili imprese, già l’anno scorso infatti, al primo anno di categoria, vinse il titolo italiano stabilendo la miglior prestazione stagionale italiana della specialità. Eppure quest’anno non era lei a godere del favore dei pronostici: nel frattempo erano sbocciate nuove atlete di valore a livello nazionale, capaci perfino di migliorare il record italiano.
Anche a Jesolo Miriam Martini scende in pista determinatissima come sempre, decisa a dare il meglio di sé e a lottare per un posto sul podio tricolore, pur consapevole che la piazza più alta stavolta potrebbe sfuggirle: conquista il pass per la finale con il terzo tempo di qualificazione (45”99), ma la sorpresa è che l’avversaria più accreditata, la neoprimatista italiana Ilaria Verderio, manca clamorosamente la qualificazione a causa di una caduta. La partita per la medaglia d’oro si riapre così all’improvviso e nella finale la giovane atleta triestina gioca bene le sue carte tenendo testa con la consueta grinta a tutte le avversarie.
Tra le medaglie d’argento regionali è particolarmente brillante quella della triestina Irene Giovannini (Trieste Trasporti) che nelle batterie di qualificazione stabilisce il record regionale degli 80 metri ad ostacoli (11”79), ottimo piazzamento ai piedi del podio per la compagna di squadra Elisa di Lazzaro a suggellare il trionfo alabardato sugli ostacoli.
Dal vivaio della Trieste Trasporti giunge anche la medaglia d’argento nel salto in lungo, a guadagnarla con un bel balzo di 5,49 metri è Adriana Pizzuti, atleta goriziana ora allenata da Paolo Camossi, campione mondiale indoor di salto triplo.
Salgono sulla seconda piazza del podio anche i triestini Max Mandusic (Polisportiva Triveneto), con 4 metri nel salto con l’asta, e Nicla Mosetti (Penta Sport) che riesce per la prima volta a superare la fatidica barriera dei 4000 punti nelle cinque prove del Pentathlon, siglando i nuovi record personali negli ostacoli (12”43) e nel giavellotto (39 m). “Mai tanti triestini nella pattuglia del Friuli-Venezia Giulia come quest’anno. Questa è già un impresa” afferma raggiante Stefano Lubiana, fiduciario tecnico provinciale, che sottolinea anche il quarto posto della staffetta femminile composta interamente da atlete triestine al primo anno di categoria: Alice Zecchin, Irene Giovannini, Elisa Di Lazzaro e Adriana Pizzuti hanno corso la 4x100 in 48”87.
Tra gli altri alabardati spicca il sesto posto di Lorenzo La Bianca nei 300 metri piani (36”98); completano la pattuglia giuliana Beadin Bekiri (100hs), Andrea Cum (300hs), Alberto Blasco (lungo), Irene Ferfoglia (amrcia), Martina Millo (alto), Francesco Nobili (2000m), Alice Zecchin (300m) e Margherita Pettarin (giavellotto).
Nella classifica pre rappresentative regionali che assegna il trofeo “Kinder Cup” la formazione del Friuli-Venezia Giulia si posiziona al terzo posto femminile e al settimo maschile, per una settima piazza complessiva nella classifica combinata.A completare il medagliere regionale l'argento delle friulane Alissa Sverzut nel salto con l'asta, di Dalila Bobaz nel lancio del disco, ed il bronzo di Riccardo Del Torre nel Pentathlon maschile.
La sua medaglia d’oro è il trofeo più prezioso del medagliere regionale che conta sei medaglie d’argento, di cui ben quattro di matrice giuliana, ed una di bronzo.
L’atleta quindicenne, in forza al Marathon, non è nuova a simili imprese, già l’anno scorso infatti, al primo anno di categoria, vinse il titolo italiano stabilendo la miglior prestazione stagionale italiana della specialità. Eppure quest’anno non era lei a godere del favore dei pronostici: nel frattempo erano sbocciate nuove atlete di valore a livello nazionale, capaci perfino di migliorare il record italiano.
Anche a Jesolo Miriam Martini scende in pista determinatissima come sempre, decisa a dare il meglio di sé e a lottare per un posto sul podio tricolore, pur consapevole che la piazza più alta stavolta potrebbe sfuggirle: conquista il pass per la finale con il terzo tempo di qualificazione (45”99), ma la sorpresa è che l’avversaria più accreditata, la neoprimatista italiana Ilaria Verderio, manca clamorosamente la qualificazione a causa di una caduta. La partita per la medaglia d’oro si riapre così all’improvviso e nella finale la giovane atleta triestina gioca bene le sue carte tenendo testa con la consueta grinta a tutte le avversarie.
Tra le medaglie d’argento regionali è particolarmente brillante quella della triestina Irene Giovannini (Trieste Trasporti) che nelle batterie di qualificazione stabilisce il record regionale degli 80 metri ad ostacoli (11”79), ottimo piazzamento ai piedi del podio per la compagna di squadra Elisa di Lazzaro a suggellare il trionfo alabardato sugli ostacoli.
Dal vivaio della Trieste Trasporti giunge anche la medaglia d’argento nel salto in lungo, a guadagnarla con un bel balzo di 5,49 metri è Adriana Pizzuti, atleta goriziana ora allenata da Paolo Camossi, campione mondiale indoor di salto triplo.
Salgono sulla seconda piazza del podio anche i triestini Max Mandusic (Polisportiva Triveneto), con 4 metri nel salto con l’asta, e Nicla Mosetti (Penta Sport) che riesce per la prima volta a superare la fatidica barriera dei 4000 punti nelle cinque prove del Pentathlon, siglando i nuovi record personali negli ostacoli (12”43) e nel giavellotto (39 m). “Mai tanti triestini nella pattuglia del Friuli-Venezia Giulia come quest’anno. Questa è già un impresa” afferma raggiante Stefano Lubiana, fiduciario tecnico provinciale, che sottolinea anche il quarto posto della staffetta femminile composta interamente da atlete triestine al primo anno di categoria: Alice Zecchin, Irene Giovannini, Elisa Di Lazzaro e Adriana Pizzuti hanno corso la 4x100 in 48”87.
Tra gli altri alabardati spicca il sesto posto di Lorenzo La Bianca nei 300 metri piani (36”98); completano la pattuglia giuliana Beadin Bekiri (100hs), Andrea Cum (300hs), Alberto Blasco (lungo), Irene Ferfoglia (amrcia), Martina Millo (alto), Francesco Nobili (2000m), Alice Zecchin (300m) e Margherita Pettarin (giavellotto).
Nella classifica pre rappresentative regionali che assegna il trofeo “Kinder Cup” la formazione del Friuli-Venezia Giulia si posiziona al terzo posto femminile e al settimo maschile, per una settima piazza complessiva nella classifica combinata.A completare il medagliere regionale l'argento delle friulane Alissa Sverzut nel salto con l'asta, di Dalila Bobaz nel lancio del disco, ed il bronzo di Riccardo Del Torre nel Pentathlon maschile.
Tag: trieste trasporti
