Atletica, premiati a Pordenone i campioni regionali
11 Aprile 2011
di vicedirettore
Si è svolta a Pordenone la cerimonia "L'atletica regionale premia i suoi campioni"
giunta alla 22.a edizione: passerella per atleti e compagini regionali distintisi l'anno scorso con titoli nazionali e nuovi record regionali.
È consuetudine che la foto dell'atleta dell'anno campeggi sulla copertina dell'annuario della Federazione, ma quest'anno non si è potuto fare a meno di dedicare la copertina a tre atleti. Fin dai primi mesi dell'anno la junior triestina Federica Bevilacqua aveva posto un'ipoteca su quella copertina dimostrandosi la grande rivelazione del mezzofondo italiano, sia nella corsa campestre che in pista, a lei si sono aggiunti il friulano Ivan Cudin, laureatosi campione europeo e bronzo iridato della 24 ore, e la fuoriclasse pordenonese Alessia Trost, già in copertina l'anno prima come campionessa mondiale under 18 di salto in alto ed ora per lo splendido argento ai primi Giochi Olimpici Giovanili di Singapore.
Tra gli atleti top è il triestino Patrick Nasti a meritare un menzione speciale, in Azzurro sia in pista nella specialità dei 3000 siepi che nella Corsa Campestre dove aveva al suo fianco Riccardo Sterni: dopo aver dato lustro alla maglia del Marathon i due "gemelli del cross" ora vedono dividersi le loro strade per passare ai gruppi sportivi militari, il primo nelle Fiamme Gialle e l'altro nell'Esercito.
Patrick Nasti e la cussina Federica Bevilacqua sono inoltre stati capaci di ritoccare alcuni record regionali, rispettivamente nei 3000 siepi (8'4598) ad Annecy, in Francia, e nei 5000 metri (16'1960) a Moncton, in Canada.
A completare il set degli atleti più in vista è il discobolo friulano Fabio Cuberli, campione italiano di categoria ed azzurro under 23. Tra i premi di società spiccano quelli di "Società Top" assegnati al Marathon di Trieste per la vittoria del titolo italiano assoluto di Corsa Campestre, risultato senza precedenti nella storia dell'atletica regionale, e all'Atletica Brugnera che si è fregiata del titolo tricolore nella Corsa in Montagna femminile.
L'Atletica Brugnera vanta inoltre nei suoi ranghi il tecnico Gianfranco Chessa al quale è stato assegnato il riconoscimento di "Tecnico dell'anno": specialista del settore Salti è allenatore di atlete di indiscutibile talento quali Alessia Trost e la giovane velocista Sandra Cellamare. A Luca Snaidero va il riconoscimento di "Dirigente dell'anno" per il suo brillante operato tecnico ed organizzativo alla guida della Libertas Majano.
"È una grandissima soddisfazione - commenta Guido Germano Pettarin, presidente regionale FIDAL - testimoniare la presenza dei nostri atleti di punta, di cui Alessia Trost è a buon diritto paradigma, sulla cima del Mondo; testimoni comunque di un movimento virtuoso che nella nostra regione, grazie a famiglie disponibili, a dirigenti coscienziosi, a tecnici preparati, a giudici disponibili, ad istituzioni illuminate, ad impianti sportivi invidiabili, mietono successi che moltissimi ci invidiano".
È consuetudine che la foto dell'atleta dell'anno campeggi sulla copertina dell'annuario della Federazione, ma quest'anno non si è potuto fare a meno di dedicare la copertina a tre atleti. Fin dai primi mesi dell'anno la junior triestina Federica Bevilacqua aveva posto un'ipoteca su quella copertina dimostrandosi la grande rivelazione del mezzofondo italiano, sia nella corsa campestre che in pista, a lei si sono aggiunti il friulano Ivan Cudin, laureatosi campione europeo e bronzo iridato della 24 ore, e la fuoriclasse pordenonese Alessia Trost, già in copertina l'anno prima come campionessa mondiale under 18 di salto in alto ed ora per lo splendido argento ai primi Giochi Olimpici Giovanili di Singapore.
Tra gli atleti top è il triestino Patrick Nasti a meritare un menzione speciale, in Azzurro sia in pista nella specialità dei 3000 siepi che nella Corsa Campestre dove aveva al suo fianco Riccardo Sterni: dopo aver dato lustro alla maglia del Marathon i due "gemelli del cross" ora vedono dividersi le loro strade per passare ai gruppi sportivi militari, il primo nelle Fiamme Gialle e l'altro nell'Esercito.
Patrick Nasti e la cussina Federica Bevilacqua sono inoltre stati capaci di ritoccare alcuni record regionali, rispettivamente nei 3000 siepi (8'4598) ad Annecy, in Francia, e nei 5000 metri (16'1960) a Moncton, in Canada.
A completare il set degli atleti più in vista è il discobolo friulano Fabio Cuberli, campione italiano di categoria ed azzurro under 23. Tra i premi di società spiccano quelli di "Società Top" assegnati al Marathon di Trieste per la vittoria del titolo italiano assoluto di Corsa Campestre, risultato senza precedenti nella storia dell'atletica regionale, e all'Atletica Brugnera che si è fregiata del titolo tricolore nella Corsa in Montagna femminile.
L'Atletica Brugnera vanta inoltre nei suoi ranghi il tecnico Gianfranco Chessa al quale è stato assegnato il riconoscimento di "Tecnico dell'anno": specialista del settore Salti è allenatore di atlete di indiscutibile talento quali Alessia Trost e la giovane velocista Sandra Cellamare. A Luca Snaidero va il riconoscimento di "Dirigente dell'anno" per il suo brillante operato tecnico ed organizzativo alla guida della Libertas Majano.
"È una grandissima soddisfazione - commenta Guido Germano Pettarin, presidente regionale FIDAL - testimoniare la presenza dei nostri atleti di punta, di cui Alessia Trost è a buon diritto paradigma, sulla cima del Mondo; testimoni comunque di un movimento virtuoso che nella nostra regione, grazie a famiglie disponibili, a dirigenti coscienziosi, a tecnici preparati, a giudici disponibili, ad istituzioni illuminate, ad impianti sportivi invidiabili, mietono successi che moltissimi ci invidiano".
Tag: pordenone