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Atletica, record provinciale per le frecce giuliane

15 Settembre 2010
di vicedirettore

Le giovanissime frecce giuliane si sono concesse anche il lusso di frantumare il record

provinciale di categoria, migliorandolo addirittura di un secondo e portando il nuovo limite a 52’65.
Medaglia di bronzo per i pari categoria maschili che hanno completato il giro di pista in 51’84 con Diego Di Toro, Davide Gottardis, Beadin Bekiri e Lorenzo La Bianca, così come per la staffetta della categoria superiore, i Cadetti, formata da Michael Donà, Andrea Paris, Diego Lassini e Davide Visconti, anche loro capaci di ritoccare il record provinciale con il tempo di 45'85.
A livello individuale spicca la medaglia d’argento della triestina Silvia Faiman con 48,19 metri nel lancio del vortex Ragazze, alla quale si aggiungono le medaglie di bronzo di Lorenzo La Bianca nei 60 metri Ragazzi (7’99) e Nicla Mosetti nel salto in alto Ragazze (1,45 m).
Buoni piazzameti per Diego Lassini e Sofia Beltrami, entrambi quinti nel salto in alto della categoria superiore (anni 95-96) rispettivamente con 1,75 e 1,53 metri. Nelle gare di velocità quinto posto per Michael Donà negli 80 metri Cadetti (9”57) e sesto per la promettente Alice Zecchin, al primo anno di categoria, nei 60 metri Ragazze (8”43). La formazione triestina si è classificata complessivamente all’undicesimo posto tra le venti squadre in gara, vittoriosa la selezione di Budapest, da diversi anni dominatrice incontrastata della manifestazione.
La gara “24 x 1 ora” è tornata sulla pista di atletica dopo essere stata ospitata per cinque anni in piazza Unità d’Italia. Le luci del campo sportivo di Cologna sono quindi rimaste accese l’intera notte per illuminare le 17 maxistaffette che hanno preso il via alle 12 di sabato per fermarsi alla stessa ora di domenica, per 24 ore ininterrotte di corsa.
Anche quest'anno è una delle tre formazioni slovene ad avere la meglio: i 24 frazionisti del “Nanos-Lozej” sono riusciti a percorrere più strada di tutti completando ben 904 giri di pista per un totale di 361.734 metri, avendo ragione di misura sulla squadra casalinga del "Marathon" a meno di 2.000 metri, con 899 giri completi all’attivo. Terza classificata con 887 giri (354.818 m) la staffetta “San Giacomo-Fiamma” nella quale militava una selezione di varie società sportive locali. E’ proprio quest'ultima formazione a vantare il maggior numero di concorrenti oltre la soglia dei 16 km di percorrenza: su tutti Giacomo Licen Porro, con 17,2 km, che va a riprendersi lo scettro di miglior corridore dell’ora, già suo in occasione dell’ultima edizione sulla pista del Grezar, nel 2004. Tra i compagni di squadra si sono distinti Paolo Massarenti (4° con 16,819 km), Gianmarco Pitteri (5° con 16,795 km), Antonio Di Luca (8° con 16,510 km) e Walter De Laurentiis (20° con 16,054 km). Oltre a Licen Porro solo due concorrenti sono riusciti a superare la soglia dei 17 km: Guido Londero dei Vigili del Fuoco (2° con 17,053 km) e Lorenzo Snidersich del Running World (3° con 17,020 km). Tra i protagonisti delle prime due staffette classificate ci sono invece Tomaz Ferjancic, Tine Torkar, Marko Vojska e Marco Peric per il Nanos-Lozej ed Alessandro Maraspin, Federico Viviani e Francesco Limoncin per il Marathon, tutti abbondantemente oltre i 16 km. 
E’ stato proprio Viviani il protagonista dell’ultima ora di gara con un avvincente duello a base di repentini cambi di ritmo con lo sloveno Beno Piskur.  La più veloce tra le donne è stata Francesca Lettig (14,432 km), rappresentante della Bavisela femminile, seguita da Cristina Angeli del Marathon (14,352 km) e Jana Bratina del Nanos-Lozej (14,201 km), di seguito la compagna di squadra Aleksandra Fortin (14,145 km) e Marta Feltre della staffetta San Giacomo-Fiamma (13,850 km). La manifestazione degli “Amici del Tram de Opcina” era approdata nella prestigiosa piazza cittadina dovendo rinunciare alla pista dello stadio Grezar che aveva ospitato le precedenti edizioni: “Quest’anno si è deciso però di correre nuovamente sulla pista di tartan  -afferma Carlo Irace, presidente della società- venendo così a soddisfare anche le richieste dei numerosi partecipanti che preferivano la pista di atletica al pavimento della piazza cittadina, piazza Unità rappresentava sicuramente una splendida cornice per la manifestazione ma non è certo la superfice più adatta per ospitare una corsa di questo tipo”. Nel corso della manifestazione si sono svolte anche diverse gare dedicate alle categorie giovanili.