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Atletica, Trofeo dell'Altipiano: Andrea Marino e Annalisa Muran i vincitori

12 Aprile 2011
di vicedirettore
Andrea Marino e Annalisa Muran sono i vincitori del 25° Trofeo Altopiano. La gara, valida come 2a prova del «Trofeo Il Giulia per lo Sport», ha visto la partecipazione di 200 atleti, in rappresentanza delle diverse società podistiche della provincia. Una competizione, quella organizzata dall'Atletica Altopiano, che si sviluppa su una distanza di 8,32 km. Si tratta di un percorso, quasi interamente sterrato, senza particolari strappi in salita che, dal monumento di Prosecco, si inoltra nel bosco sul sentiero 6 ed arriva a Santa Croce. Da qui il rientro, sempre su sterrato, verso il traguardo posto all'interno dell'Ostello Alpe Adria di Campo Sacro. Andrea Marino (Pool Sport) ha preceduto il favorito Beppe Pagano, vincitore della passata edizione ed atleta di punta della società organizzatrice. «Sono partito a fianco di Beppe - commenta il quarantunenne della Pool Sport - sapendo di dover controllare una sua eventuale fuga. All'altezza del monumento di Prosecco, ho resistito ad alcuni cambi di ritmo. Solo al terzo allungo sono rimasto indietro di qualche secondo, fino al 6° km quando, nel tratto di leggera e costante salita che porta al traguardo, ho preso il comando della gara, giungendo sotto lo striscione dell'arrivo in progressione». Andrea Marino (29’55”) è stato l'unico a completare il percorso in meno di mezz'ora, anticipando di 9 secondi l'inseguitore Pagano (30’04”). A completare il podio è giunto, con due minuti di distacco, Luka Kafol (Amici del Tram de Opcina) che, concludendo in 32’06”, ha dimostrato di essere in ottima condizione. Sul fronte femminile, invece, Annalisa Muran (Arac) ha preceduto Michela Facchin (Cus Trieste) e Michela Baf (Evinrude). La vincitrice, che ha chiuso la gara in 36’58”, è la prima a dichiararsi sorpresa della propria prestazione. «Sono arrivata prima - sorride Annalisa - grazie ad un amico che mi ha fatto da "lepre". Ho staccato le mie dirette concorrenti a 2 km dall'arrivo, mantenendo un ritmo più elevato rispetto al solito. Non sono, infatti, una che ha l'assillo del cronometro». Anche Michele Gamba ha preso parte alla competizione. L'ex atleta professionista ha dimostrato di saper vivere la corsa con passione, anche in mezzo agli amatori. Gli obiettivi non sono più quelli di un tempo, ma il piacere della sgambata, che l'ha portato in 33’19” al 9° posto, è rimasto intatto. Fedeli alla filosofia de coubertiniana, che esalta la partecipazione, hanno chiuso la gara in 1h e 8’ Massimo Vidoli (Amici del Porto) ed Enrico Luschermann (Arac) che si sono visti battere da un'agguerrita Giuliana De Rota. La sessantenne del gruppo Val Rosandra ha sorpreso i colleghi maschi, operando l'allungo decisivo a 3 metri dal traguardo. La classifica di società, che premia il maggior numero di partecipanti, ha visto imporsi gli Amici del Tram de Opcina davanti al Val Rosandra e all'Evinrude.