Skip to main content

Bavisela 2011, in cantiere diverse novità

31 Gennaio 2011
di vicedirettore

La Bavisela inizia il 2011 con uno staff rinnovato,

con tante iscrizioni
già all'attivo e con numerosi progetti che renderanno la prossima maratona
unica.

Prosegue, come ormai da anni, la campagna promozionale nelle maratone più
importanti in tutto il mondo e i risultati non tardano ad arrivare. Subito
dopo l'edizione 2010 sono state registrate le prime iscrizioni per la
Maratona d'Europa e la Maratonina Europea dei Due Castelli.

Finora hanno aderito soprattutto austriaci e tedeschi, ma anche qualche
inglese, francese e norvegese, in aggiunta naturalmente ai primi italiani.
E il numero è in costante crescita, anche nelle prime settimane dell’anno.
Invariati i percorsi sia per i tracciati competitivi, sia per la classica
Bavisela non competitiva da Barcola a piazza Unità.

Le novità si concentreranno soprattutto sugli eventi collaterali, promossi
in particolare nell'ambito del Bavisela Sport Expo, anche se
l'organizzazione ancora non anticipa i dettagli sulle iniziative future,
che sono ancora in fase di rifinitura. Quest'anno, ricordiamo, la giornata
principale si svolgerà domenica 8 maggio, quando la Bavisela diventerà
“maggiorenne” e festeggerà la diciottesima edizione, per la maratona sarà
la dodicesima e per la mezza maratona la sedicesima.

Per la prossima edizione è stato anche rinnovato il sito internet, che
offre informazioni complete sulle manifestazioni in programma in sei
lingue, ma che garantisce anche un valido supporto a chi vuol pernottare
in città o in regione nelle giornate della gara.

E proprio sul web si possono consultare ogni settimana le news che
riguardano l'associazione, come le iniziative legate, ad esempio, a
“"Obiettivo Maratona", la preparazione collaudata alle corse, promossa dai
tecnici qualificati della Bavisela, e ancora interviste e approfondimenti
dedicati agli amanti della corsa.
Sempre sul sito è visibile il manifesto della prossima edizione,
realizzato anche per la home page, con l'immagine di un atleta diretto
verso la città, con i principali simboli di Trieste all'orizzonte.

Un modo questo, come più volte ribadito dal presidente Enrico Benedetti,
di veicolare l'immagine del capoluogo giuliano anche in chiave turistica,
considerando le tante persone che arrivano in Friuli Venezia Giulia in
occasione della manifestazione e che spesso si fermano per visitare il
territorio.

Persone che partecipano alle gare ma anche tanti che accompagnano gli
atleti o semplicemente amano assistere come pubblico. Basta ricordare
qualche numero: 22.000 pasti consumati, 6500 soggiorni,  migliaia di
ingressi nei musei, corse sui taxi e altri mezzi pubblici, e ancora
shopping e altre spese effettuate a Trieste e in regione.