
Bavisela 2014, il commento dei protagonisti
Family con boom di iscrizioni, complessivamente 8850, 768 nella Starhotels Europe Marathon e 2580 nella Coop Gran Duino Half Marathon.
Nelle competitive rappresentati 30 Paesi da tutto il mondo e tutte le regioni italiane. Il via ufficiale della Bavisela Family è stato affidato al sindaco Roberto
Cosolini.
Maratona M
1. Larbi Es-Sraidi 2:16:22 (FRA)
2. Ahmed Nasef 2:17:46 (MAR)
3. Alex Chepkwik Saekwo 2:17:58 (KEN)
Maratona F
1. Neza Mravlje 2:59:14 (SLO)
2. Maurizia Cunico 2:58:09 (Vicenza Marathon)
3. Annalisa Miacci 3:08:03 (Colleferro Atletica)
Mezza maratona M
1. Stefano Scaini 1:06:05 (RCF Roma Sud)
2. Anton Kosmac 1:07:35 (Club AK Velenje)
3. Robert Kotnik 1:10:09 (AK Kronos)
Mezza maratona F
1. Anna Incerti 1:10.25 (GS Fiamme Azzurre)
2. Zana Jereb 1:14:27 (SLO)
3. Deborah Toniolo 1:20:36 (GS Forestale)
Disabili Mezza Maratona
Stellario Filocamo 57: 39 (Piccoli Diavoli 3 Ruote)
Questi i commenti a caldo.
Roberto Cosolini, sindaco di Trieste: “Si apre un 2014
all’insegna del grande sport, oggi abbiamo assistito ad una grande festa
per la città e per la sua immagine. Lo sport abbinato al turismo è un
connubio vincente”.
Gianni Torrenti, assessore regionale allo Sport: “L’accoppiata
sport-turismo è vincente, in quanto unisce valori sani e spinge a
sostenere e valorizzare manifestazioni come la Bavisela. Questa
manifestazione mette in luce la nostra regione, la nostra città, nel volto
più bello che non è solo quello architettonico, ma è anche caratterizzato
dall’ospitalità della nostra gente. E’ un momento difficile sul piano
economico, questi momenti però non devono scoraggiare, devono essere da
stimolo per nuovi tipi di investimenti, e lo sport, oltre a rappresentare
una fonte di benessere per tutti, richiama molti turisti, che spesso
tornano nuovamente in città in vacanza”.
Stefano Scaini: “E’ stato un bellissimo regalo nel giorno del mio
compleanno vincere la mezza maratona e festeggiare anche la vittoria di
mia moglie Anna. Sono reduce da un’influenza ed ho cercato di gestire la
gara al meglio, al quinto chilometro ho optato per una pazzia, mi sono
detto “qua devo vincere, qua sono in casa, Trieste mi accoglie sempre bene
e non posso deluderli” quindi ho cambiato marcia e ho accelerato. La
fatica l’ho pagata verso la fine del percorso, ma sono riuscito a chiudere
la gara davanti a tutti, in piazza Unità, e vincere a casa. Il team
Bavisela è impeccabile, lavorano con grande professionalità e l'evento ha
un potenziale infinito. Sono sicuro che questa gara tra pochissimo tempo
sarà tra le più importanti a livello internazionale. Adesso speriamo che
il prossimo anno anche mia faglia Martina faccia la Family”.
Anna Incerti: “Un tracciato stupendo, sensazioni uniche, mi sono
concentrata nel dosare le energie, prudente nella prima parte per poi
recuperare in discesa. È un percorso che porta a correre. È una gara molto
bella, che voglio sicuramente ripetere. Ora l’obiettivo è la maratona agli
Europei del 16 agosto. Oggi poi ha vinto anche mio marito Stefano, nel
giorno del suo compleanno. E’ stata una giornata perfetta in tutti i
sensi”.
Fabio Carini: “Una Bavisela all'insegna del popolo della Family. Abbiamo
passato una settimana difficilissima, quasi impossibile, non ha caso ho
lanciato il messaggio “basta no se pol”, perché non è possibile andare
contro degli eventi che fanno del bene a tutta la città, a tutta la
regione. C’è chi lo fa, ma noi preferiamo anteporre alle parole i fatti e
così è stato. Abbiamo portato a casa l’edizione dei record e i numeri
degli iscritti lo certificano. Il tempo ci ha dato una mano, l’unica
domanda per cui non serviva una carta bollata ci ha dato la migliore
risposta, questo significa che quando si ha fede qualche risultato lo si
ottiene. Bravissimi tutti quelli che hanno corso, tutti quelli che hanno
voluto portare un messaggio, tutta la gente che ha partecipato, sul
percorso c’era anche mia mamma di 82 anni, son felicissimo di averli visti
tutti, è stata un’emozione pazzesca”.
Emilio Felluga, presidente onorario del Coni Fvg: “E' una manifestazione
dove vale la pena di partecipare sempre per vari motivi: si parte dalla
storia, si corre per la geografia, si arriva di nuovo nella storia in
piazza Unità. E’ un’esperienza speciale. La mia soddisfazione è legata
soprattutto al fatto di aver corso insieme a tanta gente”.
Anton Kosmac: “Fondamentale il meteo, migliore rispetto allo scorso anno.
Ho segnato un buon tempo e sono soddisfatto. Ora mi preparo per la
prossima maratona, in programma tra 14 giorni”.
Larbi Es-Sraidi: “Sono molto contento di aver corso a Trieste ed aver
vinto qui la mia prima maratona italiana. Il percorso è splendido e
ringrazio gli organizzatori e tutti i volontari per tutta l’assistenza
ricevuta. Tatticamente ho scelto di non fare molti cambi di ritmo, ho
cercato la regolarità nella progressione. La gente e le tantissime
magliette arancioni mi hanno aiutato molto soprattutto nel finale di gara,
quando si corre da soli. Spero di tornare a Trieste e magari la prossima
volta di battere il mio personale, di 2h e 10 minuti. Grazie a tutti”.
Ahmed Nasef: “Un buon secondo posto nella maratona, ho sofferto un po’ in
salita, ma ho subito maggiormente la discesa, ho lasciato correre le gambe
e al 42esimo km ero terzo. Alla fine, negli ultimi trecento metri, sono
riuscito nello sprint finale, valido per la seconda posizione. Sono molto
soddisfatto, un percorso panoramico tra la roccia e il mare, e un pubblico
fantastico, soprattutto nel finale quando serve grande supporto”.
Zana Jereb: “Ho migliorato di oltre un minuto la mia prestazione
personale, quindi sono più che soddisfatta. Il percorso è veramente
fantastico ed il prossimo anno tornerò a Trieste sicuramente”.
Maurizia Cunico: “Oggi mi sentivo bene, ho corso ad un ritmo veloce
soprattutto nei primi 15 km. Ho sofferto un po' in salita, ma
fortunatamente nella parte piana ho recuperato il ritmo. La gara ha un
tracciato favoloso, tecnico e con un paesaggio che compensa le fatiche. E
la città è fantastica”.
Neza Mravlje: “Sono arrivata per la prima volta a Trieste, bilancio più
che positivo. La svolta, fondamentale per la vittoria, è stata la gestione
della corsa in continua progressione, fino ad arrivare prima in piazza
Unità d’Italia calibrando bene il ritmo. Trieste? Una corsa da rifare!”.
Antonella Grim, assessore comunale all'Educazione: “Corro nel tempo
libero e questa occasione mi ha permesso di fare un po’ di attività
sportiva assieme ai miei concittadini, bambini, ragazzi, assieme alla
città, una grande festa dello sport, del vivere in maniera corretta,
giusta, salutare. E siamo stati fortunati anche con il tempo. Un grazie di
cuore a tutti gli organizzatori, a tutti i funzionari del comune che hanno
aiutato contribuito. Trieste ha risposto benissimo”.




