
Maratona d'Europa, trionfa il keniota Kimeli. Terzo il triestino Snidersich
La solita grande festa della Bavisela. Ormai non fanno più notizia i 7500 partecipanti
alla non competitiva più quelli iscritti alla Maratona e alla Mezza Maratona. Undicimila presenze tutte in PIazza dell'Unità a ricevere l'abbraccio di amici e sportivi. Temperatura ideale per correre, circa 15 gradi. Il tempo tiene bene e qualche goccia di pioggia arriva solo dopo le premiazioni, acqua che peraltro dura solo per pochi minuti. Nella non competitiva si vedono anche dei nomi noti. Tra questi il sempre presente Emilio Felluga con il numero 13000, poi Emiliano Edera, Gabriella Paruzzi e Stefano Baldini. E tanti altri nascosti nella grande folla. Ma assieme a questa festa c'è poi la competizione, quella vera e propria con la Maratona e la Mezza Maratona.
Il vincitore della 13a Maratona d'Europa è il keniota Victor Kiprono Kimeli con il tempo ufficioso 2h 17' 04", seguito dall'italiano di Migidio Bourifa, arrivato al traguardo con il tempo ufficioso di 2h 18' 58". Al terzo posto il triestino Lorenzo Snidersich, con il tempo ufficioso di 2h 36' 40", che è anche il suo nuovo primato personale. Tra le donne, nella maratona ha vinto la keniota Jerotich, con il tempo ufficioso di 2h 37' 13", seguita dall'italiana Elisa Stefani, con il tempo ufficioso di 2h 39' 46".
Nella Mezza Maratona, per gli uomini ha vinto il keniota Salomon Jego, con il tempo ufficioso di 1h 02' 56"; al secondo posto Kisang Philemon Kipchum. Terzo e primo tra gli italiani, il friulano Stefano Scaini con il tempo ufficioso di 1h 04' 37".
Per quanto riguarda la Mezza Maratona femminile, Rosalba Console è arrivata prima con il tempo ufficioso di 1h 11' 22".
"Sono molto contento di aver vinto questa Maratona - ha affermato il vincitore Kimeli - è stata una gara molto intensa, impegnativa in uno dei percorsi più difficili su cui abbia mai corso, perchè ha presentato dei dislivelli. Intorno al trentesimo km sono riuscito a prendere un buon vantaggio su Bourifa, che ho gestito fino al traguardo e sono molto felice del tempo".
L'italiano Migidio Bourifa, secondo al traguardo, ha subito una crisi negli ultimi 7km di corsa: "Speravo di poter fare un tempo migliore - dice Bourifa - perchè in allenamento i riscontri cronometrici erano migliori. Sono comunque contento di essere arrivato secondo e di aver sentito forte il sostegno della folla, che mi ha accompagnato verso il traguardo"




