
Mostra Bavisela, fino all'8 marzo in Riva III novembre
E’ stata inaugurata ieri (venerdì 25 febbraio)
alle 18.30 alla Sala Giubileo,
in Riva III Novembre 9, la mostra «Maratona, 2500 anni (490 a.C. - 2010
d.C) Bavisela, dintorni di Maratona-Fotografie di Roberta Radini»,
un'unica esposizione che racchiude due temi. Da un parte documenti e
testimonianze ricordano i 2500 anni dalla battaglia di Maratona,
dall'altra le immagini della fotografa ufficiale della grande
manifestazione cittadina, proposte con un taglio particolare e realizzate
attraverso grandi pannelli. La mostra “Maratona, 2500 anni” è realizzata
dal Ministero degli Esteri e dal Ministero della Cultura e del Turismo
ellenici ed è organizzata in collaborazione con la Fondazione Ellenica di
Cultura e la Comunità Greco Orientale di Trieste. E' già stata presentata
nelle città di Vienna, Varsavia, Vilnius, Tel Aviv, Pretoria, Pechino,
Bratislava, Belgrado, Marsiglia, Odessa, Bucarest, Lussemburgo, Baku,
Algeri, Zagabria, Colonia, Sarajevo, Lubiana, Alessandria d’Egitto,
Kinshasa, Berna, Yerevan e Stoccolma. Presenta materiali d’archivio
appartenenti alla ricca collezione di opere rare dello studioso e
scrittore greco Giorgos Dolianitis e opere di autori del passato più o
meno recente che hanno tratto ispirazione dall’impresa di Maratona.
Parallelamente ripercorre l’origine storica della gara della maratona,
rifacendosi alla leggendaria impresa del combattente che percorse correndo
la distanza tra Maratona, luogo della battaglia, e la città di Atene per
portare agli ateniesi la notizia della vittoria. Per quanto riguarda la
Bavisela invece in mostra gli statti di Roberta Radini, entrata ormai da
diversi anni nel mondo della fotografia. «Mi sono avvicinata da pochi anni
alla Bavisela, come fotografo ufficiale -spiega Roberta- nonostante non
sia mai stata un’esperta di percorsi, tempi o materiale tecnico ho avuto
comunque la piacevole sensazione di trovarmi subito a casa. Ci si mette
davvero un attimo per capire che a Trieste la Bavisela non è una semplice
maratona, ma un evento a cui partecipa tutta la città. Che tu sia podista
o spettatore, poco importa: la Bavisela c’è anche per te. Questo perciò è
lo spirito che ho voluto trasmettere attraverso gli scatti che ho
realizzato durante tutta la manifestazione. Le immagini della mostra
aggiunge - non sono una raccolta di persone che tagliano il traguardo,
anzi. Non troverete vincitori o vinti. Potrete trovare sorrisi, lacrime o
sudore. Vedrete l’agonismo, ma anche gli sfottò tra gli amici ed il tifo
tra compagni di classe. Vedrete cronometri pronti a bloccarsi allultimo
centesimo di secondo, ma anche parrucche rosso fuoco e monopattini. Ci
sarà chi esulta al traguardo, non perchè è arrivato primo tra tutti, ma
semplicemente perchè è arrivato. E poi c’è tutto il resto. Suoni,
spettacoli, fuochi d’artificio, applausi, risate, lingue diverse,
congratulazioni, scarpe, magliette, bicchieri di carta. Ma soprattutto la
gente. E’ questa, e sarà sempre questa, la grande forza della Bavisela:
quella di saper riunire sotto lo stesso spirito, semplice e pulito,
migliaia di persone che anno dopo anno porteranno in Italia e nel mondo il
nome di Trieste. Spero, nel mio piccolo -conclude- di contribuirvi
anch’io». La mostra resterà aperta dal 26 febbraio all'8 marzo, visitabile
da lunedì a sabato dalle 16 alle 19.