Trofeo Principe di podismo, vittoria friulana
Il “Trofeo Principe” conferma la sua natura ostica per gli atleti alabardati ed anche
la terza edizione finisce in mani friulane con la vittoria di Stefano Gotti (U.S.Aldo Moro) che completa in 25’56” il tracciato di 8,2 km di andata e ritorno tra la zona industriale di Domio e la zona artigianale Dolina, con partenza ed arrivo presso lo stabilimento Principe.
Sono in mezzo migliaio esatto alla partenza della corsa competitiva organizzata dal gruppo sportivo “Val Rosandra”, gara valida come terza prova del circuito podistico amatoriale “Trofeo Provincia di Trieste”.
Quest’anno anche la testa della classifica rosa non parla triestino, con la vittoria dell’atleta canadese della Pool Sport Leslie Gold che ferma il cronometro a 30’23”. L’anno scorso era stato il friulano Carlo Spinelli a tagliare per primo il traguardo mentre ad aggiudicarsi la prima edizione fu lo sloveno Beno Piskur che in quell’occasione ebbe ragione proprio di Gotti, atleta che nonostante provenga dalla zona di San Daniele può ben considerare di giocare in casa: è infatti dichiaratamente il “pupillo” del patron della manifestazione Mario Dukcevich, lasciando intendere interessi in comune nell’ambito del buon prosciutto.
È giunta dunque l’occasione per Gotti di rimediare a quel primo posto che in passato gli sfuggì di mano, o meglio di piede, mettendo subito al sicuro la vittoria con una partenza bruciante per poi mantenere intatto fino al termine il vantaggio accumulato. Alle sue spalle l’unico che appare in grado di competere è Gianmarco Pitteri (Pool Sport) che si mantiene sulla scia del friulano controllandone a distanza la corsa ma, reduce dalle fatiche della Bavisela dove ha corso la maratona, preferisce non forzare l’andatura per tentare di riagganciare l’avversario. L’anno scorso era stato il friulano Carlo Spinelli a tagliare per primo il traguardo mentre ad aggiudicarsi la prima edizione fu lo sloveno Beno Piskur che in quell’occasione ebbe ragione proprio di Gotti, atleta che nonostante provenga dalla zona di San Daniele può ben considerare di giocare in casa: è infatti dichiaratamente il “pupillo” del patron della manifestazione Mario Dukcevich, lasciando intendere interessi in comune nell’ambito del buon prosciutto.
È giunta dunque l’occasione per Gotti di rimediare a quel primo posto che in passato gli sfuggì di mano, o meglio di piede, mettendo subito al sicuro la vittoria con una partenza bruciante per poi mantenere intatto fino al termine il vantaggio accumulato. Alle sue spalle l’unico che appare in grado di competere è Gianmarco Pitteri (Pool Sport) che si mantiene sulla scia del friulano controllandone a distanza la corsa ma, reduce dalle fatiche della Bavisela dove ha corso la maratona, preferisce non forzare l’andatura per tentare di riagganciare l’avversario. L’anno scorso era stato il friulano Carlo Spinelli a tagliare per primo il traguardo mentre ad aggiudicarsi la prima edizione fu lo sloveno Beno Piskur che in quell’occasione ebbe ragione proprio di Gotti, atleta che nonostante provenga dalla zona di San Daniele può ben considerare di giocare in casa: è infatti dichiaratamente il “pupillo” del patron della manifestazione Mario Dukcevich, lasciando intendere interessi in comune nell’ambito del buon prosciutto.
È giunta dunque l’occasione per Gotti di rimediare a quel primo posto che in passato gli sfuggì di mano, o meglio di piede, mettendo subito al sicuro la vittoria con una partenza bruciante per poi mantenere intatto fino al termine il vantaggio accumulato. Alle sue spalle l’unico che appare in grado di competere è Gianmarco Pitteri (Pool Sport) che si mantiene sulla scia del friulano controllandone a distanza la corsa ma, reduce dalle fatiche della Bavisela dove ha corso la maratona, preferisce non forzare l’andatura per tentare di riagganciare l’avversario. L’anno scorso era stato il friulano Carlo Spinelli a tagliare per primo il traguardo mentre ad aggiudicarsi la prima edizione fu lo sloveno Beno Piskur che in quell’occasione ebbe ragione proprio di Gotti, atleta che nonostante provenga dalla zona di San Daniele può ben considerare di giocare in casa: è infatti dichiaratamente il “pupillo” del patron della manifestazione Mario Dukcevich, lasciando intendere interessi in comune nell’ambito del buon prosciutto.
È giunta dunque l’occasione per Gotti di rimediare a quel primo posto che in passato gli sfuggì di mano, o meglio di piede, mettendo subito al sicuro la vittoria con una partenza bruciante per poi mantenere intatto fino al termine il vantaggio accumulato. Alle sue spalle l’unico che appare in grado di competere è Gianmarco Pitteri (Pool Sport) che si mantiene sulla scia del friulano controllandone a distanza la corsa ma, reduce dalle fatiche della Bavisela dove ha corso la maratona, preferisce non forzare l’andatura per tentare di riagganciare l’avversario.
