
Ippica a Montebello, Ethos Blue la sorpresa di lunedi. Giovedi di nuovo in pista
05 Ottobre 2010
di vicedirettore
Tra pioggia, sole e repentini cambiamenti climatici sì son svolte le corse
di lunedì, all’ippodromo di Montebello, senza grossi patemi né incredibili sorprese, anche se le quote, tutto sommato, sono state appaganti.
La sorpresa più grossa è stata Ethos Blue, 5,53 la sua quota al totalizzatore, con una gran guidata di Roberto Totaro che, prima infilava all’interno un’imbarazzante Isola di Casei, battistrada fino a quel momento e poi svuotata da ogni energia, per poi andava a battere, con grande spunto, la favorita Lince Jet. Meno patemi invece nel centrale, dove Ennio Pouch guidava alla vittoria il suo Niemeyer Cr, al comando da un capo all’altro. Più sorprendente la lotta per il secondo posto dove Nibelung Vita, sempre Totaro in sediolo, riusciva a sbaragliare gli avversari anche se era considerato, al gioco, l’ultimo cavallo del campo.
Si sperano quote invitanti anche nella riunione di corse in programma per giovedì 7 ottobre, inizio fissato per le ore quattordici. Orario che consentirà lo svolgimento di una “Tris del caffè” con diciotto concorrenti al via. Intitolata a Sandro Cepparulo, indimenticato proprietario di cavalli e direttore della pagina d’ippica della Gazzetta dello Sport, vedrà i tre e quattro anni battagliare dietro alle ali dell’autostart. Potrebbe essere di nuovo il turno di Monte Fato, vincitore con scontata facilità alla sua ultima uscita, esprimendo anche punte di buona velocità, ma le insidie di una corsa tris sono tante, ed il risultato rimane sempre molto aperto.
Antonio Barzelogna
La sorpresa più grossa è stata Ethos Blue, 5,53 la sua quota al totalizzatore, con una gran guidata di Roberto Totaro che, prima infilava all’interno un’imbarazzante Isola di Casei, battistrada fino a quel momento e poi svuotata da ogni energia, per poi andava a battere, con grande spunto, la favorita Lince Jet. Meno patemi invece nel centrale, dove Ennio Pouch guidava alla vittoria il suo Niemeyer Cr, al comando da un capo all’altro. Più sorprendente la lotta per il secondo posto dove Nibelung Vita, sempre Totaro in sediolo, riusciva a sbaragliare gli avversari anche se era considerato, al gioco, l’ultimo cavallo del campo.
Si sperano quote invitanti anche nella riunione di corse in programma per giovedì 7 ottobre, inizio fissato per le ore quattordici. Orario che consentirà lo svolgimento di una “Tris del caffè” con diciotto concorrenti al via. Intitolata a Sandro Cepparulo, indimenticato proprietario di cavalli e direttore della pagina d’ippica della Gazzetta dello Sport, vedrà i tre e quattro anni battagliare dietro alle ali dell’autostart. Potrebbe essere di nuovo il turno di Monte Fato, vincitore con scontata facilità alla sua ultima uscita, esprimendo anche punte di buona velocità, ma le insidie di una corsa tris sono tante, ed il risultato rimane sempre molto aperto.
Antonio Barzelogna
Tag: montebello, ethos blue


