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Hockey in line, l'Edera manca la nona vittoria consecutiva

17 Marzo 2010
di vicedirettore

Non era certamente iniziata nel migliori dei modi la trasferta in Toscana.

 

Un sms di Riva (completamente afono) avvertiva coach Rela del suo improvviso stato febbrile. Dopo un rapido consulto medico si decide di non rischiare. Contro Arezzo l'Edera schiera il diciasettene Pizzarello in porta, ma rimane il problema del secondo. La scelta cade sul giovanissimo Danilo D'ambrosi, classe 1994, quindicenne portiere dell'Under 17 che si aggrega alla comitiva dopo esser stato letteralmente "strappato" alle lezioni scolastiche.
Priva della sua saracinesca (Riva) e senza il suo uomo d'ordine in difesa (Armani), l'Edera si presenta al cospetto dell'Arezzo, la squadra più in forma del campionato, in una partita che vede i gialloneri padroni di casa nettamente favoriti. L'Edera non ci sta, coach Rela chiede ai suoi uomini una prova da play-off e viene prontamente ripagato. I giuliani prendono il controllo de match, non perdono un ingaggio, arrivano per primi su ogni disco, mettono pressione agli aretini che non riescono a costruire alcuna trama convincente e cercano la porta soltanto con tiri dalla distanza ben neutralizzati da un "Pizza" quasi perfetto. Altra musica dalle parti di Peruzzi che viene salvato più volte dai pali (saranno 5 nel corso della partita) e sopratutto dall'imprecisione e dalla scarsa cattiveria degli avanti rossoneri. Ma, inaspettatamente, è l'Arezzo a passare in vantaggio con un preciso diagonale dalla trequarti di Rok Nahtigal che si insacca alla sinistra di Pizzarello. Subito dopo, attimi di panico per il "portierino" D'Ambrosi: Pizza, colpito da un disco al costato si accascia a terra e sembra non farcela ma, dopo aver ricevuto le cure mediche del caso, rimane stoicamente al proprio posto. Il primo tempo termina così, con l'Arezzo in vantaggio per 1-0.
Negli spogliatoi Pizza appare notevolmente menomato dal colpo ricevuto, ha difficoltà di respirazione e non riesce ad essere reattivo con la mano destra.
Ricomincia il match e arriva il meritatissimo pareggio di Kos che, dalla sua posizione preferita, in azione di power-play trafigge un incolpevole Peruzzi.
La ripresa sembra essere più equilibrata, l'Edera non vuole scoprirsi e l'Arezzo continua a non riuscire a creare situazioni di pericolo sotto la porta giuliana. Ma, come nel primo tempo, inaspettaamente, arriva il vantaggio interno, con un'altra soluzione dalla trequarti da parte di Stefan Nahtigal, un disco che Pizza riesce a toccare ma non a bloccare. Poco dopo arrivano un paio di occasionissime per i tiestini che per due volte di fila si trovano con la difesa dell'Arezzo completamente aperta ma dai 5 metri non riescono ad infilare Peruzzi.
Ancora un'azione di rimessa dei toscani e Stricker trova il terzo gol con l'ennesino tiro (tutt'altro che irresistibile) dalla trequarti che si infila alla sinistra di Pizzarello che, a causa dell'infortunio patito in precedenza, proprio non riesce ad allungare il guanto da presa per bloccare il disco.
Siamo alle concitate fasi finali dell'incontro, l'Edera è con un uomo in meno (Rigoni in panca puniti) e Rela fa uscire Pizzarello per inserire il quarto uomo di movimento. Purtroppo c'è un'incomprensione difensiva da parte di Kos che non s'era accorto dell'uscita del portiere e Stefan Nahtigal può insaccare comodamente il gol della sicurezza. Ma le emozioni non finiscono ancora, tutta l'Edera si getta a pressare la difesa aretina che si salva in qualche modo ma nulla può sulla deviazione di capitan Frizzera. Manca meno di un minuto ma i triestini si buttano tutti avanti, Sticker coglie il palo della porta triestina nuovamente sguarnita, ancora un assalto disperato (l'ultimo) dei rossoneri ed arriva il fischio finale. Si torna a casa con una sconfitta, la prima della storia ederina in terra toscana ma con la consapevolezza di aver giocato alla pari (pur in condizioni di emergenza) con quella che è indicata come la squadra più in forma del momento.
"Peccato per la sconfitta - racconta il coach dell'Edera Cristian Rela, appena nominato c.t. della nazionale azzurra - abbiamo disputato un'ottima partita ad Arezzo ma non è bastato per portar via una risultato positivo. Ma considerato le assenze devo fare i complimenti ai miei ragazzi, hanno lottato su ogni disco con grande determinazione. Ci è mancata però un pizzico di cattiveria in zona gol, abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a concretizzare. E al cospetto di squadre dotate tecnicamente come Arezzo non puoi permetterti di sbagliare.".
Per la cronaca, il giovanissimo D'Ambrosi, rientrato a Treste dopo la lunghissima trasferta di Arezzo, ha difeso la gabbia dell'Under 17 rossonera nell'incontro vittorioso disputato a Verona domenica mattina (4-2 il finale a favore dell'Edera). Grazie Danilo da parte di tutta l'Edera.

LIONS AREZZO - EDERA 4-2 (primo tempo 1-0)
GOL:
16'02'' R. Nahtigal (A), 22'24'' Kos (E), 24'30'' S. Nahtigal (A), 36'37'' Stricker (A), 38'33'' S. Nahtigal (A), 39'07'' Frizzera (E)