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Tergeste Hockey: ringraziamenti, allenamenti e gara dell'Under 15

10 Aprile 2011
di vicedirettore

La società Tergeste Hockey desidera ringraziare il Comune di Trieste e il Polet per i campi messi a disposizione dopo l'incendio che ha messo fuori uso il proprio. E ci sono anche nuovi orari di allenamento, eccoli a disposizione di genitori ed atleti.

 

Under 10 - Minihockey - Primipassi
Venerdì dalle 16 - 17 Palachiarbola
Sabato dalle 15 - 16 Polet (Opicina)

Under 13 - Under 15
Mercoledì dalle 18 - 19 Palachiarbola
Venerdì dalle 17 - 18 Palachiarbola
Sabato dalle 16 - 18 Polet (Opicina)

UNDER 15

 

LEGNARO (PADOVA)
FOX LEGNARO - TERGESTE TIGERS   4-2
TERGESTE: Michele Mattiussi - Stefania Zappetti (1) - Massimiliano Zappetti - Leonardo Marassi (1) - Nicholas Angeli - Daniele Andri - Donato Grbec - Swann Kleiderz

L'avventura dei tigrotti nel campionato Under 15 si conclude in una calda giornata di sole primaverile, tra i prati in fiore e i capannoni della periferia industriale di Padova. Nel primo turno dei play-off la Tergeste Tigers, priva del capitano e capocannoniere Luka Kosmac, deve cedere ai Fox Legnaro.
I tigrotti scendono in campo con Michele Mattiussi in porta, e poi Stefania e Massimiliano Zappetti, Nicholas Angeli e Leonardo Marassi. La tensione degli scontri a eliminazione diretta si fa subito sentire. La partita inizia a ritmo lento, con una certa prevalenza dei veneti che sovrastano fisicamente gli atleti triestini. Il primo tiro da lontano dei Fox arriva dopo due minuti; ribatte subito  il Tergeste con un'iniziativa di Nicholas, ma al quarto minuto le volpi vanno vicine al gol.
Poi arriva la prima svolta della partita. Un legnarese viene espulso per ostruzione; sulle prime i tigrotti sembrano non approfittarne, limitandosi a studiare gli avversari; corrono anzi un serio pericolo per una repentina iniziativa dei veneti. Ma tosto Stefania si impadronisce del disco a metà campo, inquadra la porta avversaria e la trafigge spietata. Le volpi legnaresi si gettano all'attacco per reagire all'inopinato svantaggio, ma l'importanza della posta in palio non favorisce la lucidità mentale. Seguono infatti fasi confuse; entrano in campo Daniele Andri e Swan Kleiderz, si registra una certa prevalenza dei veneti, ma i tigrotti resistono tenacemente. Più volte Michele dà prova del suo valore di portiere, e a 42 secondi dal termine Nicholas interrompe l'assedio e va vicino al gol. Quando il tempo sembra già scaduto, a 11 secondi dalla sirena il Legnaro raggiunge il pareggio in un'accesa azione sotto porta. Il vantaggio sfuma proprio in vista del traguardo di metà gara.

All'inizio della ripresa gli equilibri si spezzano. Dopo soli quindici secondi una deviazione ravvicinata su un tiro dalla lunga distanza porta in vantaggio le volpi. Tergeste non reagisce; tre legnate consecutive da fuori degli attaccanti legnaresi sono il preludio del 3-1, che giunge al quinto minuto. Per i triestini sembra la fine; al sesto minuto Daniele soccombe in un duro scontro di gioco con lieto rumore di ossicini e deve uscire, cavallerescamente applaudito da compagni e avversari. Ma i tigrotti non hanno smesso di ruggire; all'ottavo minuto Stefania scende sulla destra, la difesa ribatte e Leo Marassi si getta sul disco dalla parte opposta, tira rapidissimo e segna. Sul 3-2 le speranze si riaccendono.
Ora però si fa valere la maggior prestanza fisica dei legnaresi. Sotto la porta triestina divampa una serie di mischie prolungate, cui si oppone con indomito valore soprattutto il talento del portiere Michele Mattiussi, insuperabile baluastro (= baluardo + pilastro). Al nono minuto Nicholas si getta nuovamente all'attacco e dà l'illusione del pareggio, ma le forze scemano progressivamente, anche per il caldo. La buona sorte non assiste i tigrotti: per un singolare inconveniente tecnico, comune forse in Formula 1 ma pressoché inaudito sulle piste da hockey, Leo perde la ruota di un pattino e deve tornare ai box. Negli ultimi minuti si gettano nella mischia Donato Grbec e nuovamente Swan e Daniele; ma tutto è vano. A tre minuti della fine l'ultimo gol delle volpi fissa  il risultato sul 4-2 e spegne le ultime speranza dei triestini.
Benché la partita si sia svolta in una giornata assolata e quasi estiva, la prestazione negativa della squadra ha suscitato l'inverno dello scontento di critica, esperti, pubblico e tecnici. Il vostro umile cronista, peraltro, riesce solo a provare tenerezza per i nostri oggi un po' spelacchiati tigrotti.