
Barcolana, parte l’avventura di Montenegro’s Sail
IL PROGETTO
Sarà il grande spettacolo delle vele di Trieste
a fare da sfondo al debutto ufficiale di Montenegro’s Sail, un progetto che porterà per i prossimi anni nel Mediterraneo il payoff del Ministero del Turismo montenegrino “Wild Beauty”. Nato dalla volontà di un gruppo di imprenditori anche italiani che hanno creduto nelle potenzialità di questa giovane e dinamica Repubblica, Montenegro’s Sail ha il proposito di far conoscere l’immenso giacimento di bellezze naturali locali e al contempo realizzare in Montenegro una serie di attività utili ad accrescere la conoscenza ambientale e le tradizioni marinare.
Proclamatosi “Stato ecologico” fin dalla sua indipendenza nel 2006 il Montenegro punta molto sulle propria immagine di ambiente incontaminato per attirare flussi turistici crescenti. Terra affascinante e ricca di cultura dove l’asprezza dei monti si incontra con la profondità e l’azzurro del mare, per i navigatori (soprattutto adriatici) il Montenegro ha da sempre rappresentato la patria della marineria. Ed è da questa spiccata vocazione verso il mondo della vela che prende le mosse Montenegro’s Sail.
Un supermaxi di 24 metri con 20 atleti italiani e montenegrini a bordo, 750 metri quadri di vele, ma in particolare ospiti come il Ministro del Turismo del Montenegro Predrag Nenezić, il Ministro dei trasporti, della navigazione e della telecomunicazione Andrija Lompar e il Direttore Generale dell’Ente Turismo Saša Radović sono l’impressionante biglietto da visita con il quale il team si presenta a Trieste.
La presentazione ufficiale dell’imbarcazione alla presenza delle autorità montenegrine insieme al Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente on. Roberto Menia, del Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente Corrado Clini e dell’Assessore regionale all’Ambiente e Lavori pubblici Elio De Anna si è svolta sabato 9 ottobre alle ore 12 presso lo stand del Ministero dell’Ambiente italiano, che con il Montenegro ha rapporti di cooperazione bilaterale che vanno dai cambiamenti climatici, allo sviluppo e al turismo sostenibile.
LA BARCA E L’EQUIPAGGIO
In occasione della Barcolana 2010 il timone dell’imbarcazione è stato affidato al giovane talento triestino Stefano Cherin, 23enne con all’attivo un ricco palmares di medaglie sulle classi olimpiche. Accanto a lui, in qualità di tattico, l’esperto Gianfranco Noé e in pozzetto gli olimpionici Marco Bodini e Michele Zerial, che abbandonerà momentaneamente la canoa per mettere la sua forza al servizio di Montenegro’s Sail.
«Puntare su un collettivo giovane ma di grande valore è stata la prima sfida del nostro progetto» ha dichiarato Riccardo Bonetti, team manager di Montenegro’s Sail «Ho trovato in questi ragazzi la voglia e l’entusiasmo di partecipare a una splendida impresa e credo che la freschezza e la passione dell’equipaggio di Montenegro’s Sail rispecchi alla perfezione l’immagine dell’intero Montenegro».
Conclusa la Barcolana, l’imbarcazione farà rotta dapprima verso Venezia, dove parteciperà alla Veleziana, ospitando a bordo il sindaco di Cattaro, quindi reintrerà in Montenegro. Qui comincerà l’attività di testimonial per una serie di progetti legati alla cultura e all’educazione ambientale e marittima.
L’attività agonistica per il 2011 è già progettata e prevede la partecipazione di Montenegro’s Sail a eventi velici di indubbio prestigio quali la Roma per Tutti, la Giraglia Rolex Cup, la Salento-Montenegro, la Palermo-Montecarlo e la Rolex Middle Sea Race.



