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Canottaggio, l'Adria conferma il presidente Terrano

15 Febbraio 2012
di vicedirettore
La Canottieri Adria 1877 ha confermato ai suoi vertici quale presidente Biagio Terrano, ormai prossimo ai vent'anni di presidenza. La storica società della Sacchetta ha ridefinito anche il suo consiglio direttivo. Vice-presidente è il contrammiraglio Bruno Spanghero, già capo ufficio progetti di navi presso lo Stato maggiore della Marina Militare italiana. Gli altri eletti sono Giancarlo Fontanone (segretario), Claudio Preraga (capocanottiera), Walter Tremuli (tesoriere), Sergio Prodam (economo), Sergio Tamaro (maestro di casa), Vittorio dell'Aquila (direttore sportivo), Lilly Kosmina e Melissa Wing (consiglieri). L'assemblea elettiva è stata anche l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività del club remiero. Pur essendo un periodo di crisi generale, sono in aumento i soci ordinari e il settore agonistico con oltre 50 atleti concentrati prevalentemente nelle categorie allievi, cadetti, ragazzi e juniores. Il presidente Terrano ha ricordato - nella sua relazione morale - il completamento di consistenti lavori alle parti comuni delle sedi nautiche del Pontile Istria grazie all'arrivo dei contributi stanziati dal Fondo Trieste. Le linee programmatiche tracciate durante l'incontro prevedono il completamento di alcuni lavori straordinari nella sede sociale, massimo rigore contabile nonchè la massima attenzione nei confronti dell'attività agonistica dei canottieri più meritevoli di essere presenti sui campi di regata nazionali. "Verrà inoltre garantita un'attenta sorveglianza - ha aggiunto il presidente Terrano - a difesa della concessione demaniale relativa alla sede sociale allo scopo di scongiurare che nel 2015 venga applicata la direttiva Bolkenstein sul principio della libera concorrenza. Direttiva che ha già portato alla parziale abrogazione del diritto di insistenza, in base al quale in sede di rinnovo veniva sempre data preferenza alle concessioni già rilasciate".