
Canottaggio Mondiali Under 23, buoni i risultati del Saturnia
30 Luglio 2014
di vicedirettore
Ottimo quarto posto per Nicolò Forcellini del C.C.Saturnia,
assieme a Federico Gherzi della Canottieri Esperia di Torino, nel doppio pesi leggeri, a coronamento di una grande stagione che l'ha visto protagonista ai campionati italiani pesi leggeri ed under 23 con i 2 titoli italiani, confermando le sue doti di capovoga. Germania, Francia ed Olanda partono forte, ma l’equipaggio italiano cerca di rimanere a contatto, passando quarto ai primi 500 metri. Ai 1000 metri i due azzurri cercano di insediare la terza posizione dell’Olanda, che però reagisce e passa davanti alla Francia, seconda, con gli azzurri sempre al quarto posto. Sul traguardo l’Italia è quarta al termine di una gara avvincente dietro a Germania, Olanda e Francia.
Quinto posto per l'otto seniores di Alessandro Mansutti, Nicholas Brezzi Villi ed Andrea Kiraz al timone, tutti atleti del C.C.Saturnia, nella finale A. Parte fortissima la Nuova Zelanda, ma gli azzurri non sono da meno passando ai primi 500 metri al 4° posto. Ai 1500 metri l’Italia, sesta, sferra l’attacco alla Gran Bretagna, che li aveva
battuti ai recuperi, e taglia il traguardo al quinto posto assoluto. La finale A mancava all'ammiraglia azzurra da 8 anni e conquistata nella giornata di venerdì con un entusiasmante gara dal finale travolgente che aveva visto gli azzurri rimontare in maniera strepitosa negli ultimi 250 metri e portarsi dal quarto al secondo posto finendo alle spalle della Gran Bretagna per soli 48 centesimi.
Nel doppio femminile Eleonora Denich del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro, assieme a Veronica Pacagnella, nella finale A partono bene mantenendo il contatto con le prime posizioni e passando ai primi 500 metri al quarto posto. Ai 1000 metri transitano quinte dietro a Romania , Francia, Germania e Norvegia.
La Romania vince la finale dopo aver dominato dall’inizio, ma fine gara entusiasmante con la battaglia negli ultimi 500 metri tra Norvegia, Francia e Germania per le piazze d’onore. Sarà l’equipaggio scandinavo a chiudere con un’incredibile progressione e vincere l’argento. Bronzo per la Francia. Le azzurre , dopo una buonissima gara, chiudono al sesto posto.
Quinto posto per l'otto seniores di Alessandro Mansutti, Nicholas Brezzi Villi ed Andrea Kiraz al timone, tutti atleti del C.C.Saturnia, nella finale A. Parte fortissima la Nuova Zelanda, ma gli azzurri non sono da meno passando ai primi 500 metri al 4° posto. Ai 1500 metri l’Italia, sesta, sferra l’attacco alla Gran Bretagna, che li aveva
battuti ai recuperi, e taglia il traguardo al quinto posto assoluto. La finale A mancava all'ammiraglia azzurra da 8 anni e conquistata nella giornata di venerdì con un entusiasmante gara dal finale travolgente che aveva visto gli azzurri rimontare in maniera strepitosa negli ultimi 250 metri e portarsi dal quarto al secondo posto finendo alle spalle della Gran Bretagna per soli 48 centesimi.
Nel doppio femminile Eleonora Denich del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro, assieme a Veronica Pacagnella, nella finale A partono bene mantenendo il contatto con le prime posizioni e passando ai primi 500 metri al quarto posto. Ai 1000 metri transitano quinte dietro a Romania , Francia, Germania e Norvegia.
La Romania vince la finale dopo aver dominato dall’inizio, ma fine gara entusiasmante con la battaglia negli ultimi 500 metri tra Norvegia, Francia e Germania per le piazze d’onore. Sarà l’equipaggio scandinavo a chiudere con un’incredibile progressione e vincere l’argento. Bronzo per la Francia. Le azzurre , dopo una buonissima gara, chiudono al sesto posto.
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