Il gradese residente a Fiumicello Sergio Pasquali, insegnante di tedesco, è stato rieletto per la quinta volta consecutiva alla presidenza del comitato regionale FVG della F.I.N.
Il suo operato, complice l'esperienza maturata sul campo in tanti anni di militanza – affinata all'Adria Rari Nantes Monfalcone prima dell'approdo sulla plancia di comando della federazione nuoto nostrana -, gli ha permesso di far coagulare nuovamente su di sé i consensi delle società acquatiche regionali in modo da far sì che fosse tra l'altro l'unico candidato alla presidenza. Oltre alla decisa soddisfazione per questo suo quinto mandato di fila – pian piano il mamulo, alla faccia dei 60 anni appena compiuti il 28 ottobre vuole entrare nei guinness dei primati -, Sergio Pasquali annuncia quali sono i suoi intenti primari per questa sua nuova missione all'interno del mondo delle piscine. “Vogliamo cercare di riportare delle manifestazioni nazionali nella nostra regione, a partire da Trieste dove c'è un gioiello a livello di impianti come la Bruno Bianchi ma non solo. Sono anni che non se ne disputano dalle nostre parti. E se possibile vorremmo riavere anche qualcosa a livello di internazionale visto che è dal 2005 – con gli europei – che non ne abbiamo più ospitate. In ogni caso vogliamo far sì che tutte le discipline acquatiche continuino a crescere come è successo in questi anni”. Il riconfermato massimo dirigente aggiunge quindi alle sue intenzioni: “Desideriamo potenziare i settori in difficoltà e ascoltare i suggerimenti delle società per metterli possibilmente in atto in modo da migliorare in tutti i settori sia la parte sportiva sia quella organizzativa della F.I.N. Fvg. Vanno valorizzati sempre più i talenti di tutte le specialità, che sono tesserati per i club del Friuli Venezia Giulia. Abbiamo tra l'altro intenzione, proprio a questo scopo, di invitare i tecnici delle nazionali di nuoto, salvamento, sincronizzato, tuffi e pallanuoto per tenere dei corsi di aggiornamento così da dare un supporto in più per l'auspicata ulteriore crescita del nostro movimento”. Insomma i motori sono accesi per far fare il decollo definitivo alla realtà agonistica della Fin Fvg.