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Jerman & Pizzamus, l'ultimo orgoglio del Saturnia

16 Febbraio 2010
di vicedirettore

Ci vorrebbe un libro per raccontare tutti i successi ottenuti in queste ultime stagioni dal Saturnia, la società triestina più decorata in ambito locale (e non solo) del canottaggio. Hanno tentarlo di farlo, comunque, i dirigenti del sodalizio di Barcola in occasione dell'ultima festa sociale che ha coinvolto una platea composta da atleti, genitori, staff tecnico, sponsor e stampa. Snocciolati dati e numeri su un 2009 ricco di soddisfazioni per il club remiero. L'ultimo anno si è concluso nel migliore dei modi a fine ottobre con le finali del campionato mondiale di Plymouth, dove sono salite sul podio Maida Jerman e Veronica Pizzamus. In precenza non erano mancate altre gioie. In ambito internazionale gli europei indoor rowing di Roma hanno regalato un primo posto a squadre con Nicole Grbec. Ai mondiali under 23 secondo posto nel quattro femminile per Veronica Pizzamus, mentre nella Coupe de la Jeunesse (in Francia) la coppia Casali-Ferrarese si è piazzata terza. E poi vanno citati i prestigiosi risultati di Tabacco, Gaggi e Pizzamus al Memorial D'Aloja e il successo di Federico Ustolin tra gli under 23 al Silver Skiff. E se sul palcoscenico mondiale si è disimpegnato egregiamente, il Saturnia ha dettato spesso legge. Ai campionati italiani under 23 Pizzamus-Gaggi-Tabacco-Grbec sono arrivate prime così come, nelle rispettive categorie, Panteca-Milos-Nessi-Sferza, Ferrarese-Casali, Sergas-Nessi-Grbec-Stadari-Gioia (timoniere) nel coastal rowing e nella stessa specialità ancora una volta la coppia Pizzamus-Grbec. Fra gli juniores primo posto a Ravenna per Gaggi-Tabacco-Casali-Ferrarese. Ai tricolori di società a Sabaudia, invece, nella jole a quattro senior maschile sono giunti davanti a tutti Ustolin-Tedesco-Nessi-Ferrarese e Gioia. Nella jole a due senior maschile Sergas-Grbec (con Veronese timoniere) si sono piazzati sul gradino più alto del podio senza dimenticare il titolo femminile di Casali-Ferrarese-Bradamante-Flego-Lorenzi (timoniere), l'argento di Ustolin-Ferrarese e il bronzo (ancora una volta ai campionati italiani assoluti di Ravenna) di Pizzamus-Gaggi-Grbec-Tabacco e - a Gavirate - dell'otto maschile composto da Ferrarese-Ustolin-Tedesco-Morosetti-Mangano-Nessi-Grbec-Panteca e Veronese (timoniere). Il Saturnia ha inoltre collezionato diversi piazzamenti sul gradino più basso del podio ai campionati italiani di società di Sabaudia. mentre agli italiani regolamentari di San Giorgio di Nogaro sono arrivate una seconda piazza nel canoino juniores femminile (Gaggi) e una terza posizione nel doppio canoè senior femminile con Pizzamus e Grbec. Anche nelle regate nazionali sono giunti sette successi assoluti a Piediluco e tre primati nel 2+senior maschile 500 metri, nel singolo femminile 500 metri e nel 2+senior maschile 2000 metri. Altre sei affermazioni sono state messe in bacheca agli Interregionali di Ravenna e non vanno trascurati i campionati regionali di San Giorgio di Nogaro, forieri di una sfilza impressionante di colpacci vincenti. Tanti anche i trofei vinti nella stagione 2009: il Trofeo del Mare in via definitiva (prima volta nella storia del club), il Trofeo Daniel Kersikla (anch'esso aggiudicato in modo definitivo), il Sonzio per la categoria pesi leggeri, il Luca Vascotto per il singolo senior maschile e il Pino Culot per il doppio junior maschile. Nel corso della sopramenzionata festa sociale, in cui sono stati elargiti premi a go-go agli atleti, è stato ricordato dal direttore tecnico Spartaco Barbo che "oltre mille ragazzi conoscono ogni anno il canottaggio grazie al Saturnia. Di questi oltre 150 frequentano e vivono il nostro circolo ed oltre la metà diventano nuovi allievi. Se rapportiamo tutto questo negli anni, possiamo renderci conto che stiamo parlando di numeri importanti, specie poi per una città come Trieste". Erano presenti, fra gli altri, il presidente Bruno Turri (molto fiero naturalmente della sua creatura), il direttore sportivo Leo de Pol (infaticabile organizzatore di tutte le attività del team) e il responsabile scolastico Stefano Gioia, che costituisce una coppia affiatata e professionale assieme a Spartaco Barbo. Tutti soddisfatti per l'educazione, lo spirito di sacrificio e la voglia di indossare la maglia di un circolo storico dei tesserati. Indici di ulteriori riscontri positivi in futuro.