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Pallanuoto mondiali juniores: Spagna sul tetto del mondo, Italia quinta

17 Settembre 2011
di vicedirettore
Una grande Italia, perfetta in difesa e letale in fase offensiva, batte la Grecia per 8-4 e conquista il 5° posto al Mondiale. Aumentano così i rimpianti per una squadra che ha abbondantemente dimostrato di valere senza dubbio il podio.
L'Italia parte forte, subisce il gol immediato di Kotsia ma reagisce con vigore e grazie alle reti di Laura Barzon (tra le più positive a questo Mondiale), Gloria Giachi dalla distanza e Emmolo su rigore si porta sul 3-1. Il tempo si chiude con una bella rete della centroboa greca Benekou che fissa il punteggio sul 3-2.
Nel 2° periodo l'Italia non concede nulla alle talentuose greche, dimostrando di essere una delle migliori difese (se non la migliore in assoluto) del Mondiale. Grecia costrette allo 0/4 in superiorità e Italia che allunga sul 4-2 a 10'' dal cambio di campo con una splendida deviazione al volo di Gloria Giachi sui 2 metri.
L'Italia vola anche nel 3° periodo, Elisa Queirolo e capitan Emmolo sono implacabili al tiro e le azzurre scappano sul 6-2. A 8' dalla fine l'Italia ha la gara in pugno.
Nel 4° tempo si sveglia la pericolosa Charalampidi (doppietta), ma una girata da manuale di Valeria Palmieri dal centro e una staffilata da 8 metri di Elisa Queirolo mantengono l'Italia sul +4. La Grecia è al tappeto e si deve accontentare del 6° posto finale.

ITALIA- GREECE 8-4 (3-2; 1-0; 2-0; 2-2)
ITALIA: Teani Barzon 1, Millo, Emmolo 2, Queirolo 2, Pomeri, Dario, Tabani, Palmieri 1, Verde, Giachi 2, Lascialandà, Sparano. Coach: Zizza
GREECE: C. Diamantopoulou, A. Benekou 1, V. Diamantopoulou, E. Plevritou, M. Plevritou, I. Charalampidi, Zantou, Tsoukala, Kotsia 1, S. Charalampidi 2, I. A. Benekou, Garyfallou, Terefou. Coach: Petrakis
Referees: Teule (Esp), Bender (Ger)
Fina delegate: Farid Mohie (Egy)
Power-play: Ita 2/5, Gre 1/8


COSI’ INVECE LA FINALE
La Spagna è campione del mondo Juniores femminile. Nella finale della Bruno Bianchi, davanti a oltre 700 persone, ha battuto per 9-11 l'Ungheria in una finale bellissima.
Avvio pazzesco di gara, ritmi altissimi e numeri di alta scuola. La Spagna passa in vantaggio con Blas, centroboa assolutamente devastante, l'Ungheria risponde con una magia in palombella di Antal, ma le iberiche sono scatenate e una tripletta di Tarrago (compreso rigore guadagnato da Blas) fissa il punteggio sul 2-4. Kover-Kis accorcia (3-4), poi la Molnar recupera un pallone vagante davanti la porta spagnola e insacca il 4-4 sulla sirena di fine 1° periodo.
La gara è intensissima anche nel 2° periodo. L'Ungheria conclude la rimonta con i gol di Kisteleki e Antal (6-4), la reazione spagnola è affidata ancora una volta a Blas (gol dal centro) e alla ritrovata mancina Lloret, che dalla distanza incrocia il pallone del 6-6 a 4' dalla fine del tempo. L'Ungheria fatica tantissimo a difendere sulle boe iberiche, ma la Spagna non coglie l'occasione e fallisce due comode occasioni per il vantaggio. Si va al cambio di campo sul 6-6.
La gara cambia nel 3° periodo, le squadre evidentemente accusano la tensione e gli errori aumentano. Episodio importante a 3' dalla fine del tempo: Keszthelyi è costretta al 3° fallo grave e sul rigore conseguente Tarrago riporta avanti la Spagna (6-7). Il pareggio magiaro è immediato, come il nuovo vantaggio iberico con una bordata incrociata di Espar (7-8). L'Ungheria non molla la presa sulla partita e la Pengo insacca l'8-8 spingendo appena un pallone vagante nella porta spagnola. Il Mondiale si decide - come è giusto - in volata.
Nel 4° tempo la Spagna prova ad allungare, segna Miranda in superiorità numerica, poi Tarrago trasforma un altro rigore guadagnato da Blas e insacca l'8-10 iberico a 5'38'' dalla fine. Le magiare non si arrendono ma serve un'invenzione di Somhegyi dai 2 metri per riportare sotto l'Ungheria (9-10 a 3' dalla fine). Ma a 2' dalla fine una strepitosa azione personale di una superlativa Andrea Blas vale il gol del 9-11. L'Ungheria è al tappeto, sperpera malamente le ultime due superiorità numeriche e la Spagna controlla gli ultimi secondi. E conquista con grande merito il titolo di campione del mondo.

HUNGARY - SPAIN 9-11 (4-4; 2-2; 2-2; 1-3)
HUNGARY: Bolonyai, Czigany, Antal 2, Kisteleki 2, Illes, Keszthelyi, Kover-Kis 2, Pengo 1, Pardi, Kocsis, Somhegyi 1, Molnar 2, Szabo. Coach: Kelemen
SPAIN: Herrera, Espar 1, Lloret 1, Escoda, Gorria, Vicente, Blas 3, Miranda 1, Bach, Tarrago 5, Chillida, Llisterri, Perez. Coach: Miki
Referees: Taccini (Ita), Drury (Usa)
Fina delegate: Farid Mohie (Egy), Shaw (Can)
Power-play: Hun 3/1, Esp 4/10


Dopo la finale per il titolo, sono stati assegnati (grazie al voto degli allenatori) anche i premi alle singole atlete dei Campionati del Mondo Juniores femminile di Trieste. Rita Keszthelyi (Ungheria) è stata designata miglior giocatrice della manifestazione iridata, Anna Karnaukh (Russia) miglior portiere del Mondiale. Infine, Rouser Tarrago (Spagna) ha vinto la classifica marcatori con 21 reti segnate.