
Tuffi, a Bolzano la terza tappa degli Assoluti Indoor
03 Febbraio 2011
di vicedirettore
Bolzano ospiterà dal 4 al 6 febbraio la terza delle dieci prove
del torneo nazionale di tuffi, ovvero i campionati italiani indoor di categoria. E a distanza di pochi giorni ci saranno poi i campionati italiani assoluti indoor, di scena al centro federale triestino Bruno Bianchi dall'11 al 13 febbraio. Già in terra altoatesina scenderanno in acqua entrambe le compagini giuliane, ovvero la Trieste Tuffi e l'Unione sportiva Triestina Nuoto, nel contesto - ricordiamolo - di un torneo nazionale che mette in palio tre scudetti (assoluto, maschile e femminile). L'Ustn di Ibolya Nagy, soddisfatta dall'inizio di stagione (non ultima la trasferta di Zara per l'Alpe Adria), si affiderà in particolare al suo nucleo-base, costituito dalla senior Chiara Gandolfi e dai giovani Samuele Fragiacomo, Valentina Allegro, Nina Isler, Bianca Braidotti, Lucia Pittini, Estilla e Tunde Mosena. La Trieste Tuffi, invece, arriva a questo appuntamento dopo aver rinunciato alle gare dell'Alpe Adria Meeting dello scorso week-end. Una rinuncia voluta dal direttore tecnico Domenico Rinaldi, che ha preferito far concentrare la squadra sugli allenamenti in vista dei prossimi due fine settimana, determinanti per il campionato italiano e per le convocazioni in nazionale. Entrambe le uscite saranno infatti valide anche per le qualificazioni ai prossimi europei e mondiali. Spetterà in primis a Michelle Turco (anche lei titolare ormai di un doppio tesseramento, essendo entrata nell'orbita delle Fiamme Gialle), Tommaso Marconi, Gabriele Auber, Paola Flaminio, Giulia Belsasso, Tommaso Rinaldi e Nicolò Rosati condurre per mano il gruppo. "La strada è ancora lunga e gli obiettivi da raggiungere sono tanti di fronte a una concorrenza sia nazionale che internazionale estremamente agguerrita - afferma il presidente Fulvio Belsasso - Il nostro obiettivo principale è quello di raggiungere la partecipazione di uno o più rappresentanti della Trieste Tuffi alle Olimpiadi di Londra del 2012, ripetendo la splendida esperienza di Pechino, quando una nostra atleta e un tecnico per la prima volta presero parte a una manifestazione olimpica. Per raggiungere obiettivi di tale livello è necessario, da un lato, che venga promosso un grande lavoro a livello giovanile, per creare in loco un naturale ricambio di atleti e allenatori. Dall'altro, l'auspicio è che tutta la città si stringa attorno a un sogno che può sembrare irrealizzabile per un movimento così numericamente piccolo come il nostro. Ma il valore tecnico dei nostri tuffatori e dello staff e i risultati conseguiti sia a livello nazionale che internazionale è tale da permettermi di essere molto ottimista. Confido nella partecipazione di tutti, istituzioni pubbliche e private, fondazioni, cittadini che vogliano contribuire a portare alto il nome della nostra città nel più importante avvenimento sportivo del mondo: le Olimpiadi! Noi faremo la nostra parte con il cuore, la passione e la voglia di vincere che sono lanima della Trieste Tuffi. Tra l'altro siamo contenti dell'attenzione che la Nazionale italiana dimostra nei confronti dei nostri atleti e tecnici. E' un primo traguardo raggiunto a dimostrazione del fatto che la programmazione iniziata due anni fa sta cominciando a dare i suoi primi frutti. E' tra l'altro sul trampolino di lancio pure la stagione internazionale dei tuffi. A Madrid, dal 16 al 20 febbraio, è in programma la prima tappa del Gran Prix Fina, circuito che si concluderà a Bolzano dal 10 al 12 giugno. Questi gli atleti convocati dal duo Domenico Rinaldi-Roberto Marocchi: Andreas Billi (Carabinieri/Carlo Dibiasi), Giorgia Barp, Maicol Verzotto e Maicol Scuttari (Bolzano Nuoto), Elena Bertocchi (ASD Bergamo Nuoto), Tommaso Rinaldi (Marina Militare/ASD Trieste Tuffi), Brenda Spaziani (Fiamme Azzurre/CC Aniene).


