
Tuffi, Chiarabini e Batki si aggiudicano il trofeo Primavera
Andrea Chiarabini delle Fiamme Oro Roma e Noemi Batki dell’Esercito sono i vincitori della sesta edizione
del Trofeo di Primavera, il torneo organizzato dalla Trieste Tuffi alla piscina Bianchi con il contributo e il patrocinio della Fondazione CRTrieste, della Provincia e degli assessorati allo sport di Comune e Regione. Entrambi gli atleti hanno dato a dei duelli serrati con chi si è piazzato alle loro spalle, rispettivamente Constantin Popovici e Tania Cagnotto. Chiarabini ha totalizzato 526.20 punti, mentre il nazionale rumeno ne ha collezionati 518.70. A seguire si sono classificati Francesco Dell’Uomo delle Fiamme Oro (502.05), Gabrio Mauri del Bergamo Nuoto (464.65) e il nazionale spagnolo Carlos Calvo (451.50). Tommaso Marconi, titolare di un doppio tesseramento (Trieste Tuffi/Marina Militare), ha dovuto dare forfait all’ultimo momento per un’infiammazione alla coscia sinistra. Non ha voluto rischiare per non incappare in uno strappo. I fratelli Marconi hanno dovuto saltare in blocco la manifestazione, considerando che Maria e Nicola sono alla prese con dei problemini alla schiena e a un polso. Entrambi hanno preferito evitare sforzi particolari dalla piattaforma. Sul versante femminile Noemi Batki ha messo in cassaforte 483.20 punti e ha messo il naso davanti a Tania Cagnotto di un soffio. La stella della Bolzano Nuoto ha intascato 482.90 punti pur aggiudicandosi il tuffo jolly, che da quest’anno non determinava più una classifica a parte, ma era parte integrante di quella finale. Alle spalle del duo di testa si sono piazzate Francesca Dallapè del Buonconsiglio Nuoto (431.65), Valentina Marocchi del Bolzano Nuoto (429.35), Brenda Spaziani (402.55 punti per l’atleta dell’Aek Roma nonché preparatrice aerobica della Trieste Tuffi) e Michelle Turco della Trieste Tuffi (389.20). I piazzamenti dalla prima alla sesta posizione hanno fruttato ai singoli 1000, 800, 600, 400, 300 e 200 euro, mentre il tuffo jolly ha lasciato in dote ulteriori 250 euro. Andrea Chiarabini, che ha messo le mani anche sul tuffo jolly in campo maschile, commenta: “Sono soddisfatto, mi sono espresso bene dal primo all’ultimo tuffo”. Così, invece, Tania Cagnotto: “Vengo da tanti anni a Trieste e ci torno sempre volentieri perché la città e la piscina mi piacciono. Sono contenta per Noemi per come è andata”. Una chiosa da parte di Fulvio Belsasso, presidente della Trieste Tuffi: “Il prossimo anno porteremo una rappresentanza ucraina, ma il vero sogno è dato dai cinesi”.