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Tuffi, dal 23 gennaio a Trieste la "Coppa Londra"

07 Gennaio 2011
di vicedirettore
Inizia un nuovo anno e sale la tensione per il mondo dei tuffi nazionale.
Dal 23 gennaio, infatti, Trieste ospiterà la “Coppa Londra”, seconda prova del campionato italiano e gara valida per la qualificazione ai tornei europei e mondiali assoluti.
Per preparare l’importante manifestazione sportiva, i tecnici della nazionale italiana hanno organizzato presso la piscina “Bruno Bianchi” di Trieste, dal 3 al 9 gennaio, un allenamento collegiale, convocando 26 atleti di cui 10 assoluti e 16 juniores, 7 tecnici, 2 preparatori atletici e 1 fisioterapista.
A fare la parte del leone è sicuramente la Trieste Tuffi, che può vantare nettamente il maggior numero di convocati, ben 6 tra gli atleti, oltre a 2 tecnici.
Seguono, nell’ordine, la Dibiasi (4 convocati), Bolzano Nuoto, Lazio Nuoto e Cosenza (3 convocati), Aniene Roma (2 convocati) e Bergamo Nuoto, Fiamme Oro Roma, Canottieri Mincio, Triestina Nuoto e Blu Torino con 1 convocato.
Per i colori grigio-blu della Trieste Tuffi, agli ordini dei tecnici Domenico Rinaldi e Sigrid De Riz, saranno presenti per la nazionale assoluta Tommaso Marconi, Tommaso Rinaldi e Michelle Turco, per quella juniores Giulia Belsasso, Paola Flaminio e Gabriele Auber.
“Siamo contenti dell’attenzione che la Nazionale italiana dimostra nei confronti dei nostri atleti e tecnici – commenta il presidente della Trieste Tuffi Fulvio Belsasso.”  “E’ un successo per tutto il nostro staff, un primo traguardo raggiunto a dimostrazione del fatto che la programmazione iniziata due anni fa sta cominciando a dare i suoi primi frutti.  Ma la strada è ancora lunga e gli obiettivi da raggiungere sono tanti, di fronte a una concorrenza sia nazionale che internazionale estremamente agguerrita”.
“Il nostro obiettivo principale – continua il presidente Belsasso – è quello di raggiungere la partecipazione di uno o più rappresentanti della Trieste Tuffi alle Olimpiadi di Londra del 2012, ripetendo la splendida esperienza di Pechino, quando una nostra atleta e un tecnico per la prima volta presero parte a una manifestazione olimpica.”.
“Per raggiungere obiettivi di tale livello è necessario, da un lato, che venga promosso un grande lavoro a livello giovanile, per creare in loco un naturale ricambio di atleti e tecnici.  Dall’altro, l’auspicio è che tutta la città si stringa attorno a un sogno che può sembrare irrealizzabile per un movimento così numericamente “piccolo” come il nostro.  Ma il valore tecnico dei nostri tuffatori e dei loro allenatori e i risultati conseguiti sia a livello nazionale che internazionale è tale da permettermi di essere molto ottimista”.
“Confido nella partecipazione di tutti, conclude Belsasso, istituzioni pubbliche e private, fondazioni, cittadini che vogliano contribuire a portare alto il nome della nostra città nel più importante avvenimento sportivo del mondo : le Olimpiadi!   Noi faremo la nostra parte con il cuore, la passione e la voglia di vincere che sono l’anima della Trieste Tuffi”.