
Vela, ultime ore per iscriversi al Raduno Città di Trieste
03 Ottobre 2012
di vicedirettore
Tutto pronto allo Yacht Club Adriaco per il “15° Raduno Città di Trieste”
per imbarcazioni in legno classiche, d’epoca o progettate da Carlo Sciarrelli. A tre giorni dall’inizio della competizione gli iscritti hanno già superato la quota 60. Almeno la metà degli iscritti proviene da fuori regione, dalle Marche dalla Romagna, dal Veneto ma anche da Slovenia e Croazia. Per le iscrizioni c’è tempo fino alle ore 19.00 di giovedì 4 ottobre. La giornata di Venerdì è riservata solamente al perfezionamento delle iscrizioni pervenute al Club entro tale data.
Dopo una sosta in cantiere, e gli ultimi colpi di pennello per rimettere a nuovo i legni, hanno attraccato ai moli del Club le due imbarcazioni più antiche in competizione. “Sorella”, di Renato Pirota, varata nel 1858, che può vantare il titolo di imbarcazione da diporto più antica del Mediterraneo, e “Bat”, costruito nel 1889 di Paolo Lodigiani ed appartenuto in passato a Carlo Sciarrelli.
Tra gli altri iscritti spiccano le new entries “Carmen Mc Rea” dell’austriaco Harald Alfers, il Sangermani “Bufeo Blanco” di Giuseppe Marino battente guidone del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, e “Sirius” il progetto di Olin Stephens di Fabio Mangione del Circolo Nautico Pescara, che si daranno battaglia tra le imbarcazioni classiche per il Trofeo Sergio Spagnul, vinto lo scorso anno dall’imbarcazione Strale di Bruni Bandini e Trogu del Circolo Velico Ravennate.
Per gli yacht d’Epoca è già ormeggiato ai moli del club il bellissimo 6 metri Stazza Internazionale “Margaux” dell’austriaco i Ingo Hopfgartner, che sfiderà il vincitore del trofeo Modugno dello scorso anno “Ciao Pais” di Massimo Fonda della Triestina della Vela, mentre tra le “passere” si rinnoverà il duello tra il muggesano “Koala” di Mario Bernardi, “Nababbo II” di Guglielmo Danelon vicepresidente dell’Adriaco ed il mitico “Nibbio” di Piero Barcia della Triestina della Vela.
Un ritorno accolto con molto entusiasmo riguarda il dragone “Buriana” appartenuto in passato alla famiglia Illy. Il suo arrivo è previsto per venerdì direttamente da un cantiere di Cervia che ne ha curato il restauro.
La vera novità di quest’anno è però rappresentata dalla diretta web, grazie alle telecamere di LiveEye, con la quale gli appassionati potranno seguire tutte le fasi della regata direttamente dal sito dello Yacht Club Adriaco all’indirizzo www.ycadriaco.it o dal sito www.liveye.it. Sul sito del Club sono a disposizione tutte le principali informazioni relative alla manifestazione.
Dopo una sosta in cantiere, e gli ultimi colpi di pennello per rimettere a nuovo i legni, hanno attraccato ai moli del Club le due imbarcazioni più antiche in competizione. “Sorella”, di Renato Pirota, varata nel 1858, che può vantare il titolo di imbarcazione da diporto più antica del Mediterraneo, e “Bat”, costruito nel 1889 di Paolo Lodigiani ed appartenuto in passato a Carlo Sciarrelli.
Tra gli altri iscritti spiccano le new entries “Carmen Mc Rea” dell’austriaco Harald Alfers, il Sangermani “Bufeo Blanco” di Giuseppe Marino battente guidone del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, e “Sirius” il progetto di Olin Stephens di Fabio Mangione del Circolo Nautico Pescara, che si daranno battaglia tra le imbarcazioni classiche per il Trofeo Sergio Spagnul, vinto lo scorso anno dall’imbarcazione Strale di Bruni Bandini e Trogu del Circolo Velico Ravennate.
Per gli yacht d’Epoca è già ormeggiato ai moli del club il bellissimo 6 metri Stazza Internazionale “Margaux” dell’austriaco i Ingo Hopfgartner, che sfiderà il vincitore del trofeo Modugno dello scorso anno “Ciao Pais” di Massimo Fonda della Triestina della Vela, mentre tra le “passere” si rinnoverà il duello tra il muggesano “Koala” di Mario Bernardi, “Nababbo II” di Guglielmo Danelon vicepresidente dell’Adriaco ed il mitico “Nibbio” di Piero Barcia della Triestina della Vela.
Un ritorno accolto con molto entusiasmo riguarda il dragone “Buriana” appartenuto in passato alla famiglia Illy. Il suo arrivo è previsto per venerdì direttamente da un cantiere di Cervia che ne ha curato il restauro.
La vera novità di quest’anno è però rappresentata dalla diretta web, grazie alle telecamere di LiveEye, con la quale gli appassionati potranno seguire tutte le fasi della regata direttamente dal sito dello Yacht Club Adriaco all’indirizzo www.ycadriaco.it o dal sito www.liveye.it. Sul sito del Club sono a disposizione tutte le principali informazioni relative alla manifestazione.