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Calicanto, ripartono le attività dello sport integrato

26 Settembre 2012
di vicedirettore
Calicanto riparte con le tante attività legate allo sport integrato, un nuovo anno insieme che vedrà come sempre impegnati ragazzi abili e diversamente abili in un sodalizio che nel corso degli anni è cresciuto costantemente. Partendo da Trieste, base principale dell’associazione, il polo sortivo integrato si è ampliato, coinvolgendo un po’ tutto il Friuli Venezia Giulia.

Oggi si è svolta la presentazione ufficiale dell’annata sportiva, che prenderà il via a Trieste l’8 ottobre al palasport di Chiarbola. All’incontro, promosso al caffè Tommaseo, sono intervenuti la presidente della Calicanto Gianello, l’assessore regionale alle Attività Produttive Federica Seganti, l’assessore comunale allo sport Emiliano Edera, l’assessore comunale all’educazione Antonella Grim, e ancora rappresentanti del Panathlon, del Coni e della Capitaneria di Porto.

“La continua crescita di Calicanto Onlus dimostra come quest’associazione stia lavorando nel migliore dei modi – ha sottolineato l’assessore Seganti - Ancora una volta la nostra regione si distingue per la presenza di entità fondate sul volontariato capaci di ottimizzare le risorse a disposizione ed ottenere risultati superiori alle aspettative. Grazie all’impegno della sua fondatrice e dei tanti volontari che in questi anni si sono adoperati per la diffusione dell’integrazione attraverso lo sport il sodalizio ha superato i confini geografici della provincia di Trieste ed ha ormai assunto valenza regionale. Non posso quindi che complimentarmi per le attività che stanno per prendere il via ed essere soddisfatta che il contributo della Regione permetta di metter in campo iniziative di indubbia valenza come quelle di Calicanto”.

E’ stata proprio la Calicanto, oltre dieci anni fa, a proporre come prima realtà a livello italiano lo sport integrato. Un’intuizione importante, che vede quindi Trieste pioniera in un progetto che poi è stato seguito da altre realtà in diverse regioni italiane.

“La Calicanto è un modello da seguire ed è giusto che le istituzioni sostengano un’attività così importante per il territorio – ha aggiungo l’assessore Grim – anche nei ricreatori è stato seguito l’esempio dell’associazione portando tra i bambini lo sport integrato”.

Per l’anno che comincia la Calicanto 1, a Trieste, modifica la sua organizzazione nel programma di proposte sportive integrate, dedicando in particolare,  il lunedì
esclusivamente alla fascia di età dai 6 ai 13 anni, con attività motoria e
psicomotoria integrata.

Tra gli appuntamenti più importanti del calendario per il capoluogo giuliano, sabato 15 dicembre 2012 verrà organizzato il secondo  torneo di pallavolo integrata "Memorial Francesco Pinna".

“Il memorial Pinna è una delle testimonianze più importanti di come la Calicanto non solo è cresciuta e diventata un punto di riferimento per l’integrazione in regione – ha detto l’assessore Edera – ma di come è riuscita a coinvolgere tutto il territorio nelle attività insieme ai giovani”.

Per la Calicanto 2 continua a crescere il ventaglio di iniziative organizzate per i giovani nel comune di Monfalcone e nell’Isontino.

La Calicanto 3 aprirà i battenti a novembre, con discipline sportive previste a Udine e nella provincia.

In cantiere c’è anche la possibilità di aprire la Calicanto 4, che interesserà la provincia di Pordenone.

Tutte le attività  sportive svolte nel periodo invernale e primaverile, come le giornate di vela integrata e i tornei provinciali e regionali, si concluderanno il 22 maggio 2013 al palasport di Chiarbola con l’ormai tradizionale Cerimonia delle premiazioni regionali. Nell’occasione saranno assegnate tre borse di studio "Francesco Pinna per lo sport
integrato" a tre studenti meritevoli, un’iniziativa introdotta per la prima volta quest’anno.
L'attività dell'anno sportivo 2012/13  si chiuderà in estate con la "Decima
edizione del Summer Camp Integrato", a Trieste,  la terza e quarta settimana di
giugno 2013.
“Una nuova stagione di attività di Calicanto sta per ricominciare. Dopo tanti anni (sono ben dieci) mi sembra opportuno fare una riflessione più approfondita – scrive Elena Gianello, alla guida della realtà sportiva fin dalla sua nascita - le attività riprenderanno, ma non si pensi che la pausa estiva abbia significato sospensione totale dei nostri impegni, perché i bisogni delle persone non vanno mai in ferie. Così, se pur in forma ridotta, c’è sempre stato qualcuno che ha mantenuta viva la nostra attività sociale. Ci sono state “borse lavoro” da seguire, servizi di accompagnamento da mantenere, disbrighi amministrativi da evadere ed incontri con varie realtà istituzionali da sostenere. Già entro la fine di agosto è stata programmata una riunione di equipe per “Calicanto 2” a Monfalcone, mentre i gruppi di “Calicanto 1” a Trieste e “Calicanto 3” ad Udine si incontreranno entro i primi dieci giorni di settembre per definire e programmare il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi. La cosa che a tutti può subito apparire evidente è che siamo diventati veramente grandi, e,  coinvolgendo un numero crescente di utenti e collaboratori, anche le nostre responsabilità sono aumentate. Così, per mantenere ancora vivo e concreto questo bel sogno,  che ci fa credere di poter vivere e crescere tutti insieme, facendo diventare le differenze che ci distinguono un valore e non un limite, la mia speranza è che i giovani, alcuni giovani, maggiormente motivati, vogliano continuare ad impegnarsi ed ampliare ancora di più la loro collaborazione prendendosi anche carico di nuove e più vaste responsabilità. Date voce al vostro entusiasmo, alla vostra fantasia, alla vostra forza interiore, perché, solo se sapremo creare un gruppo ancora più unito e collaborativo, potremo continuare a divertirci ed a crescere».
La Calicanto offre ai ragazzi un programma di discipline cresciuto nel corso degli anni, dal calcio, al volley, dal basket alla vela e ancora bocce, pattinaggio, sci, danza, senza dimenticare la musica integrata, inserita con grande successo nelle attività dell’associazione.