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Contributi a società sportive, oggi distribuiti 400mila euro

12 Gennaio 2011
di vicedirettore
Quanto è cresciuto lo sport in Friuli Venezia Giulia

negli ultimi dieci anni? Abbastanza da rappresentare oggi seimila abitanti con un campione italiano, sessantamila con un campione europeo e centoventimila con un campione del mondo. Ad affermarlo è stato il presidente regionale del Coni Emilio Felluga, nella sede della Regione  Friuli Venezia Giulia a Udine, in occasione della cerimonia di consegna dei contributi alle società sportive del Friuli Venezia Giulia che partecipano ai campionati riservati agli sport di squadra. Un contributo questo, che fa riferimento alla L.R. 3/2002 ed è stato assegnato quindi per il decimo anno, distribuendo in quest’occasione 400mila euro a 30 società sportive

Emilio Felluga ha posto l’accento su un’evoluzione del movimento sportivo regionale che ha preso spunto dalla candidatura per le Olimpiadi invernali Senza Confini, per fare poi tappa decisiva a Lignano, quando nel 2005 si sono svolte le Giornate Olimpiche della Gioventù Europea, avviando in questo modo un crescendo che ha portato il Friuli Venezia Giulia verso un ruolo di baricentro sportivo nazionale. «Siamo forti della stretta collaborazione che abbiamo con la pubblica amministrazione - ha dichiarato il presidente del Coni - e della buona intesa che ormai esiste in questa regione tra il mondo dello sport e quello politico-amministrativo». «Lo consideriamo un investimento a favore dell'incremento dell'economia - ha detto Federica Seganti, assessore regionale alle Attività produttive, esprimendo una convinzione che De Anna ha ribadito nel suo intervento, spiegando che sport e cultura rappresentano opportunità reali e ricordando che, come avviene per la sanità, in Italia questi settori sono sostenuti a livello pubblico e “la battaglia” è sulla percentuale dell'impegno, sul far capire che 100 euro dati a sport e cultura possono incidere sulla loro crescita, ma anche su un ritorno di immagine».

Enzo de Denaro