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Cuffie d'Oro Lelio Luttazzi, è Fabio Caressa il vincitore

30 Settembre 2012
di vicedirettore
Fabio Caressa, la popolare voce di Sky ed
ora anche conduttore della trasmissione Deejay Football Club su Radio
Deejay assieme a Ivan Zazzaroni è il vincitore delle Cuffie d'Oro Lelio
Luttazzi - Premio 42K (www.cuffiedoro.it) nella categoria "Non Solo
Radio", riconoscimento assegnatogli dagli organizzatori (42K in
collaborazione con Media Performance e One Minute e con il sostegno
della Regione Friuli Venezia Giulia) della seconda edizione del Gran
Premio della Comunicazione Radiofonica e Non Solo come "voce televisiva
del calcio in Italia da quando, soprattutto in accoppiata con Beppe
Bergomi, ha stravolto con le sue innovative conduzioni su Sky un
concetto di telecronaca che per decenni era rimasta vincolata a schemi
troppo classici. La sua duttilità nell'ambito della professione
giornalistica - recita ancora la motivazione - lo ha portato agli
attuali successi anche su Radio Deejay ed a distinguersi in ambiti extra
sportivi con sorprendenti ed emozionanti reportage dall'Afghanistan".

«Mi fa piacere ricevere questo riconoscimento e sono molto felice che
si tratti di un premio intitolato a Lelio Luttazzi - spiega Caressa -
perché sono cresciuto ascoltando Hit Parade e credo sia molto importante
ricordare la figura di un grande personaggio, che ha sofferto tanto e
ingiustamente, ma che poi ha trovato un suo riscatto. E sono contento di
ricevere le Cuffie d'Oro nella sua Trieste».

Telecronista dei big match della Serie A, Caressa cura negli studi Sky
anche l'approfondimento sulla Champions League, con Paolo Rossi e
Gianluca Vialli.

«Pensando a Trieste, come giornalista e sportivo, il primo pensiero va
senza dubbio a Nereo Rocco. Ultimamente è stato ricordato e giustamente
celebrato con maggior attenzione, anche con una bella mostra a lui
dedicata. Credo sia stato il primo allenatore in Italia ad aver dato
importanza alla figura dell'allenatore. Ma penso anche alle vicende
legate alla Triestina - aggiunge - purtroppo credo sia lo specchio dei
tempi. Il calcio italiano negli ultimi anni ha dato spazio a troppi
dirigenti incapaci, spesso legati solo al guadagno. Sul fronte delle
dirigenze delle società sportive sono convinto ci sia il bisogno, come
nella politica, di un deciso cambio generazionale.

Caressa ha già confermato la sua presenza a Trieste giovedì 11 ottobre,
in occasione della serata-show di Cuffie d'Oro Lelio Luttazzi condotta
da Charlie Gnocchi e Andro Merku all'Arena Barcolana o, in caso di
maltempo, nella Sala Tergeste del Savoia Excelsior Palace.