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European Masters Games, il saluto di Emilio Felluga

24 Settembre 2011
di vicedirettore
Martedì scorso si sono concluse le ultime competizioni degli European Masters Games e si sono spenti i riflettori della cerimonia conclusiva. Tutti gli atleti ormai, hanno fatto ritorno a casa in quei 61 paesi che sono stati rappresentati sui campi di gara di Lignano e del Friuli Venezia Giulia. Il ringraziamento di Emilio Felluga, da parte del Comitato Olimpico alle federazioni sportive.
«Martedì scorso si è conclusa la seconda edizione degli European Masters Games, la prima in cui ha preso parte un Comitato Olimpico Nazionale e, nel nostro caso il Coni. Si è trattato di una grande e nuova manifestazione, difficile e laboriosa, ma resa affascinante per avere affrontato il mondo dei master, finora escluso dal mondo olimpico ufficiale. Nuova, in quanto la nostra regione non ha mai affrontato simili eventi; laboriosa per l’ampia gamma di categorie d’età in cui è articolata. Basti pensare che sono state effettuate oltre 2000 premiazioni; affascinante perché molti sono stati i campioni di ieri scomparsi dalla scena, che qui hanno ritrovato il loro mondo e la gioia del podio. Un mondo rovesciato, in quanto fino ad ora sono stati gli adulti a gestire le gare dei giovani, mentre nei Masters Games sui 1100 tecnici delle 20 federazioni regionali chiamati a seguire le gare sono stati oltre 500 i giovanissimi che si sono impegnati a servire gli adulti! Le cerimonie protocollari fatte in maniera estremamente ufficiale ha dato un ulteriore tocco di serietà, pur accolte con tanta simpatia e cordialità. Le carte da gioco Modiano, raffiguranti i nostri olimpici, gli impianti e le grandi manifestazioni regionali, consegnate in altrettante premiazioni, hanno veicolato l’immagine di alta sportività del Friuli Venezia Giulia. L’aver preteso il rigoroso rispetto delle regole federali ed il certificato medico ha certamente ridotto il numero delle presenze, ma ha evitato guai non sempre scaricabili sulle assicurazioni. Tre soltanto infatti, sono stati i ricoveri ospedalieri di breve durata, e 15 gli incidenti di gioco curati sui campi. Ora, accanto alle numerose attestazioni di stima e richieste di nuove analoghe iniziative, stiamo ricevendo anche lettere di elogio che onorano tutto il mondo delle federazioni sportive rappresentate dal Coni. Sento il dovere ed il piacere di rivolgere a dirigenti, arbitri, giudici che così bene hanno gestito queste gare il ringraziamento del mondo sportivo regionale. Ancora una volta hanno dimostrato serietà ed attaccamento ai valori dello sport ed amore verso la regione Friuli Venezia Giulia. Grazie! Emilio Felluga».
EdD