
Incontri all'Ussi, dopo Pianigiani tocca all'arbitro Giacomelli
21 Novembre 2013
di vicedirettore
"Il commissario tecnico della nazionale italiana di basket Simone Pianigiani
è stato l'ospite del primo di una serie di incontri organizzati dal Gruppo regionale dell'Unione stampa sportiva italiana (Ussi) al Savoia Excelsior Hotel di Trieste. Durante il dibattito, moderato dal giornalista Matteo Contessa e al quale sono intervenuti anche il presidente dell'Ussi Fvg Piero Micoli e il presidente regionale dell'Ordine dei giornalisti Cristiano Degano, Pianigiani ha parlato in modo approfondito del Progetto Azzurri.
"Nei giorni scorsi il presidente della Fip Petrucci si era esposto, definendo i nostri centri come “piccole Coverciano del basket” - le parole del ct azzurro -. I nostri centri tecnici, infatti, devono essere punti di incontro tra tutte le componenti del basket, dagli atleti, ai dirigenti, agli arbitri, un luogo di scambio di idee e di confronto. Dobbiamo prendere atto di una realtà: noi non abbiamo un numero così elevato di giocatori come possono avere altre nazionali e nemmeno una taglia fisica "competitiva". Agli Europei in Slovenia eravamo la squadra con la media centimetri più bassa tra tutte le 25 squadre. Dal punto di vista fisico paghiamo qualcosa, siamo costretti a giocare una pallacanestro diversa e dunque dobbiamo adattarci a queste caratteristiche. Per rimanere competitivi dobbiamo puntare su altre cose, tipo le eccellenze che stanno intorno alla squadra. Oggi c’è bisogno di molti allenatori, per poter effettuare un lavoro individuale, ma anche per curare l’alimentazione, la prevenzione, il recupero dopo gli infortuni. Le professionalità possono fare la differenza. Questo è il nostro patrimonio da valorizzare, non c’è motivo di essere secondi a nessuno".
In seguito Pianigiani, incalzato dai numerosi giornalisti presenti in sala, ha affrontato anche alcune tematiche relative al rapporto della Nazionale e dei club con la stampa, alla gestione personale dei cestisti, ai rapporti tra Nba e azzurri. Presente all'incontro anche l'ex presidente del Coni Fvg (e socio onorario dell'Ussi) Emilio Felluga".
E dopo la più che positiva esperienza dell'incontro con il C.T. dell'Italia Basket Simone Pianigiani, arriva subito un altro appuntamento che riteniamo non mancherà di ottenere attenzione e partecipazione.
Mercoledì 27 novembre alle ore 9,30 nella sala convegni dell'Aeroporto di Ronchi dei Legionari l'arbitro Piero Giacomelli, che dirige sui campi della Serie A, si metterà a nostra disposizione prima per raccontarci tutte le novità del regolamento introdotte in questa stagione in tema di fuori gioco, poi per affrontare il tema dei rapporti tra arbitri e media, ed infine per affrontare il tema dei rapporti tra direttori di gara, calciatori e allenatori: spazio quindi al dibattito con i giornalisti.
Non è cosa di tutti i giorni poter avere un incontro con un direttore di gara come Piero Giacomelli e per questo va ringraziata anche l'A.I.A. che ha concesso il permesso
Come fatto nell'incontro con Pianigiani, il nostro invito è diretto a tutti i colleghi della regione che si occupano di sport, indipendentemente dalla loro iscrizione all'U.S.S.I. e, sottolineamo, in particolare anche a tutti quei colleghi che non hanno completato il percorso per l'iscrizione all'Ordine, Assostampa e Ussi, lieti se vorranno partecipare e valutare anche le attività che il nostro gruppo regionale intitolato a "Marco Luchetta" porta avanti nei confronti degli associati.Come sempre, saremo ben lieti di ricevere le vostre conferme (in risposta a questa e-mail) per organizzare al meglio la parte logistica della manifestazione.
Un'ultima notazione: riteniamo che la sede dell'Aeroporto permetta a tutti di fare tragitti più brevi e, in definitiva, perdere un po' meno di tempo in auto per i trasferimenti; sappiamo che l'ora è piuttosto mattiniera ma chiediamo un piccolo sacrificio a tutti perchè l'arbitro Giacomelli, al termine dell'incontro che durerà circa 1 ora e mezza, è impegnato nel suo quotidiano allenamento atletico.
"Nei giorni scorsi il presidente della Fip Petrucci si era esposto, definendo i nostri centri come “piccole Coverciano del basket” - le parole del ct azzurro -. I nostri centri tecnici, infatti, devono essere punti di incontro tra tutte le componenti del basket, dagli atleti, ai dirigenti, agli arbitri, un luogo di scambio di idee e di confronto. Dobbiamo prendere atto di una realtà: noi non abbiamo un numero così elevato di giocatori come possono avere altre nazionali e nemmeno una taglia fisica "competitiva". Agli Europei in Slovenia eravamo la squadra con la media centimetri più bassa tra tutte le 25 squadre. Dal punto di vista fisico paghiamo qualcosa, siamo costretti a giocare una pallacanestro diversa e dunque dobbiamo adattarci a queste caratteristiche. Per rimanere competitivi dobbiamo puntare su altre cose, tipo le eccellenze che stanno intorno alla squadra. Oggi c’è bisogno di molti allenatori, per poter effettuare un lavoro individuale, ma anche per curare l’alimentazione, la prevenzione, il recupero dopo gli infortuni. Le professionalità possono fare la differenza. Questo è il nostro patrimonio da valorizzare, non c’è motivo di essere secondi a nessuno".
In seguito Pianigiani, incalzato dai numerosi giornalisti presenti in sala, ha affrontato anche alcune tematiche relative al rapporto della Nazionale e dei club con la stampa, alla gestione personale dei cestisti, ai rapporti tra Nba e azzurri. Presente all'incontro anche l'ex presidente del Coni Fvg (e socio onorario dell'Ussi) Emilio Felluga".
E dopo la più che positiva esperienza dell'incontro con il C.T. dell'Italia Basket Simone Pianigiani, arriva subito un altro appuntamento che riteniamo non mancherà di ottenere attenzione e partecipazione.
Mercoledì 27 novembre alle ore 9,30 nella sala convegni dell'Aeroporto di Ronchi dei Legionari l'arbitro Piero Giacomelli, che dirige sui campi della Serie A, si metterà a nostra disposizione prima per raccontarci tutte le novità del regolamento introdotte in questa stagione in tema di fuori gioco, poi per affrontare il tema dei rapporti tra arbitri e media, ed infine per affrontare il tema dei rapporti tra direttori di gara, calciatori e allenatori: spazio quindi al dibattito con i giornalisti.
Non è cosa di tutti i giorni poter avere un incontro con un direttore di gara come Piero Giacomelli e per questo va ringraziata anche l'A.I.A. che ha concesso il permesso
Come fatto nell'incontro con Pianigiani, il nostro invito è diretto a tutti i colleghi della regione che si occupano di sport, indipendentemente dalla loro iscrizione all'U.S.S.I. e, sottolineamo, in particolare anche a tutti quei colleghi che non hanno completato il percorso per l'iscrizione all'Ordine, Assostampa e Ussi, lieti se vorranno partecipare e valutare anche le attività che il nostro gruppo regionale intitolato a "Marco Luchetta" porta avanti nei confronti degli associati.Come sempre, saremo ben lieti di ricevere le vostre conferme (in risposta a questa e-mail) per organizzare al meglio la parte logistica della manifestazione.
Un'ultima notazione: riteniamo che la sede dell'Aeroporto permetta a tutti di fare tragitti più brevi e, in definitiva, perdere un po' meno di tempo in auto per i trasferimenti; sappiamo che l'ora è piuttosto mattiniera ma chiediamo un piccolo sacrificio a tutti perchè l'arbitro Giacomelli, al termine dell'incontro che durerà circa 1 ora e mezza, è impegnato nel suo quotidiano allenamento atletico.