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Acegas batte Matera e chiude prima il girone

15 Aprile 2012
di vicedirettore

Nel giorno del ritorno al PalaTrieste (riempito da 2.500 spettatori) dopo l'esilio al PalaChiarbola

a seguito della morte di un operaio quattro mesi fa in occasione dei preparativi per il concerto - poi slittato - di Jovanotti, un'Acegas Aps/Pallacanestro Trieste dai due volti ha la meglio sulla Bawer Matera. I lucani si presentano con un assetto piccolo e veloce e con una difesa a uomo. Non mostrano timori reverenziali, pur essendo alle prese con un testa-coda decisivo per le sorti della post-season (loro a caccia della salvezza e i padroni di casa alla ricerca del primo posto nel girone). Primo quarto a viso aperto e su buoni ritmi con i locali avanti nel punteggio grazie a una discreta mano nel tiro - anche da tre - e ospiti abili nel rispondere colpo su colpo e a sfruttare gli errori difensivi alabardati così da restare alla ruota degli avversari. Il massimo vantaggio di Trieste, mangiatasi un paio di azioni in velocità, arriva proprio allo scadere con il +6, che chiudere i primi dieci minuti. Nel secondo round gli ospiti incontrano, invece, delle difficoltà ad andare a canestro al cospetto di un team più rilassato, ispirato nella manovra e un po' più preciso alla battuta, due aspetti che gli permettono di allungare il passo.

Sul 34-22 la formazione di coach Ponticiello passa a zona e si ritrova subito sotto di 14 lunghezze (36-22). Matera accorcia di due, ma Trieste ri-allunga fino al 42-26, che resta tale alla chiusura del primo tempo. Nel terzo set (contorta qualche fischiata arbitrale) l'intensità agonistica si abbassa, Trieste è meno produttiva a livello di punti segnati e gli sconfitti riescono a ridurre le distanze dal -17 al -7 grazie ad un parziale di 21-13 dovuto sia alla concentrazione mantenuta malgrado il passivo accumulato sia a un tiro migliore. Fatto che toglie sicurezza agli antagonisti. Matera ci crede e - considerati pure gli altri risultati - si gioca le sue ultime carte a disposizione nell'ultimo quarto (poco spettacolare come il precedente), ma Trieste - pur non brillando - riesce a tenere botta, stringendo i denti e trovando i canestri giusti grazie all'inserimento dei veterani.

Il giovane Daniele Mastrangelo si è messo in luce tra le fila della Pallacanestro Trieste col +17 di valutazione commenta: "Siamo veramente stanchi, ma contenti per il primo posto. Ora dovremo sfruttare la pausa al meglio per allenarci e ricariche le pile. Sono soddisfatto sia di quanto fatto dalla squadra sia a livello personale in un campionato in cui è stato concesso ampio spazio ai giovani. E noi giovani siamo stati aiutati dai vecchi".

Il general manager Dario Bocchini: "Il pubblico va ringraziato per il tifo, mai mancato nei momenti decisivi, e adesso dobbiamo girare pagina perchè i play-off sono un altro mondo. Il calo del secondo tempo contro Matera? Fisiologico vista anche la pausa di Pasqua, ma va tenuto conto anche che Matera è una squadra ostica e ha ottenuto alcuni risultati di prestigio". Infine il coach dei giuliani Eugenio Dalmasson: "La nostra partita contava più di quella di Trento-Napoli e abbiamo vinto l'ennesima battaglia. Abbiamo confermato tutte le nostre qualità contro una Matera, che si è giocata il tutto per tutto. Abbiamo anche dei limiti e avremo bisogno di un pubblico ancora più numeroso e caloroso (cosa nelle corde di una Trieste affamata di basket) per fare bene ai play-off e far venire le ottime qualità morali del gruppo, in cui ci sono molti giovani. Il connubio pubblico-squadra sarà decisivo perchè tutti hanno dieci giocatori, ma nessuno ha un tifo così. Solo Trieste può portare cinquemila spettatori al palazzo e saranno loro a fare la differenza perchè i giocatori di per sè hanno la voglia di fare bene. Noi, da parte nostra, dovremo prepararci al meglio per i play-off, puntando sul recupero degli infortunati e sul mantenimento di una condizione ottimale anche col caldo". Il tabellino.
ACEGAS APS/PALLACANESTRO TRIESTE 73
BAWER OLIMPIA BASKET MATERA 62

ACEGAS APS/PALLACANESTRO TRIESTE: Moruzzi 12, Mastrangelo 9, Ferraro 9, Ruzzier 6, Gandini 11, Carra 13, Zaccariello 2, Maganza 6, Zecchin 4, Scutiero 1. All. Dalmasson
BAWER OLIMPIA BASKET MATERA: Vico 8, Cantagalli 16, Lagioia 12, Grappassonni 13, Tardito 4, Pilotti 4, Martone 2, Aprea 3, Castoro, Centrone n.e. All. Ponticiello
ARBITRI: Colasanti di Firenze e De Rosas di Santa Teresa di Gallura (Sassari).
NOTE Quarti: 22-16, 42-26, 55-47.