
Batosta per l'Acegas a Frosinone, domenica prossima il match verità contro Forlì
Ancora un passo falso per la Pallacanestro Trieste, caduta in Ciociaria in occasione della ventottesima nonchè terz'ultima giornata dell'Adecco Gold. Salvi Napoli, Jesi e Casale Monferrato, retrocessa da tempo Imola e perciò la seconda retrocessione resta una questione tra Trieste e Forlì (caduta in casa di due per mano di Biella) con i giuliani che hanno quattro lunghezze di margine e con lo scontro diretto in programma al PalaTrieste domenica prossima. A Frosinone, nel frattempo, si parte a ritmi bassi e poi Samuels e Casella permettono ai laziali di allungare. Nel secondo quarto Tonut firma il meno sette (29-22), ma è una fiammata viste le triple di Casella e i giochi da sotto dei suoi (vantaggio in doppia cifra). Locali trascinati ancora da Casella, mentre gli sconfitti non riescono a difendere e a attaccare come si deve. Si passa dal 52-32 al +32 del 28' per poi toccare il 70-40 al 30'. Harris tiene duro e lima lo svantaggio dei biancorossi di Eugenio Dalmasson, che aveva fuori Mastrangelo, Candussi e Fossati (in panca per onor di firma) e con Urbani e Diliegro non al top. Insomma la batteria dei lunghi era martoriata.
Il tabellino.
GZC Veroli 89
Pallacanestro Trieste 65
(24-15, 18-17, 28-8, 19-25)
(24-15, 42-32, 70-40)
GZC Veroli: Rodez Sanders 4, Cittadini 20, Rossi 7, Tomassini 7, Lascells Samuels 16, Ondo Mengue 5, Alan Blizzard 5, Casella 21, Carenza 4, Fabiani n.e. Coach Ramondino
PallacanestroTrieste 2004: Tonut 12, Harris 24, Ruzzier 4, Coronica, Diliegro 6, Carra 8, Urbani, Wood 11, Fossati n.e., Norbedo n.e. Coach Dalmasson
ARBITRI: Attard di Priolo Gargallo (Siracusa), Caforio di Brindisi e Cappati di Roncade.


