Skip to main content

Grandissima Acegas, piegata la corazzata Tezenis

20 Ottobre 2013
di vicedirettore
Colpo a sorpresa della Pallacanestro Trieste, che è riuscita a mandare a gambe levate la corazzata Tezenis Verona dell'ex centro Gandini (nonchè dell'allenatore in seconda triestino ed ex - pure lui - Sandro De Pol) in occasione della terza giornata dell'Adecco Gold. Gli scaligeri, costruiti per cercare il salto di categoria, avevano vinto e convinto nelle prime due giornate, mentre Trieste avevano incontrato delle difficoltà nel secondo tempo al debutto e nel terzo quarto ad Imola. Stavolta, sospinta da un pubblico caloroso, la compagine di Eugenio Dalmasson appare concentrata, grintosa e compatta così da riuscire a stare alle calcagna dei più attrezzati avversari. Smith (7) e Da Ros (6) permettono agli ospiti di chiudere il primo quarto sopra di due. Verona riesce ad allungare nella seconda metà del secondo quarto grazie alla verve di Taylor, che vale anche il +15 (46-31). Quattro punti di Tonut e una tripla di Hoover fanno rientrare i biancorossi, che proseguono il break anche nel terzo round tanto da arrivare a meno due (con Candussi che manca il pareggio allo scadere). Ultimo periodo intenso con Ruzzier che sale in cattedra. Firma il primo sorpasso con una bomba (75-73), Smith risponde con una tripla, ma Ruzzier e Di Liegro premiano il cuore giuliano con i loro punti. Verona non rientra più, complice la pregevole
Il tabellino.
Pallacanestro Trieste 2004 – Tezenis Verona 79-77
(20-22, 38-48, 57-59)
Pallacanestro Trieste 2004: Hoover 10, Fossati 1, Tonut 8, Harris 14, Mastrangelo 8, Ruzzier 16, Diliegro 15, Candussi, Carra 7, Urbani n.e. Coach Dalmasson
Tezenis Verona: Grande, Smith 21, Taylor 14, Reati, Carraretto 8, Boscagin 12, Callahan 9, Salafia n.e., Gandini 4, Da Ros 9. Coach Ramagli
ARBITRI: Beneduce di Caserta, Attard di Priolo Gargallo (Siracusa) e Barone di Brescia.
NOTE Espulso coach Dalmasson a 7' dalla fine per proteste.
chiusura conclusiva in difesa di Ruzzier (decisivo nel finale).