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Petrol Lavori corsara a Valmadrera

20 Ottobre 2012
di vicedirettore

L'Interclub torna a mettersi la benda da pirata sull'occhio: Muggia depreda i forzieri di Valmadrera e porta
via i primi due punti formato-trasferta della stagione, con il 48-55 che è figlio di una gara in cui è la difesa
ad aver portato le maggiori “sciabolate” rispetto all'attacco.
Con le bocche da fuoco principali ad aver sparato a salve (6/31 globale per Borroni e Cergol, ben tenute
a bada dalla Sea Logistic), sono altre le eroine di giornata: da Palliotto a Cumbat, da Primossi a Meola,
arrivando sino a una Ljubenovic da “doppia-doppia” che, camuffatasi dal Jack Sparrow di serata, ha di
fatto annullato il pericolo numero uno Piotrkiewicz. Con la pivot polacca che chiude con -6 di valutazione,
la vittoria dell'Interclub passa indiscutibilmente dalla retroguardia impeccabile messa in atto sul parquet
avversario: una prova che denota la maturità del gruppo allenato da Matija Jogan, a fronte di percentuali
modeste verso il canestro lecchese che non hanno tuttavia fatto pagare dazio al connubio rivierasco.
Muggia ha due punti di vantaggio al 5' (6-8) ma l'equilibrio è massimo per tutto il corso dei primi dieci
minuti: l'Interclub al primo parziale conduce di tre lunghezze (14-17), non mollando la presa nel secondo
quarto. Valmadrera ha Giunzioni e Scudiero in buona serata, le ospiti dimostrano però buona continuità
mettendo un po' più di gap nei confronti delle avversarie, arrivando sino a +7 sul 22-29. Le padrone di
casa riprendono coraggio, limitando i danni e chiudendo metà gara con un solo possesso di ritardo.
La Sea Logistic riparte decisamente di slancio nella terza frazione, con un mini-break di 6-0 che le
permette di rimettere la testa avanti; tuttavia l'Interclub non subisce alcun contraccolpo, con Ljubenovic e
Cumbat seriamente intenzionate a suonare la carica (34-39 al 27'). Turri e Vassena, su fronte lecchese,
tengono Valmadrera in vita, ma Muggia è avanti di sei a dieci dalla fine; l'Interclub pigia sul pedale
dell'acceleratore in apertura di ultimo quarto volando a +10, la Starlight è sempre lì, attaccata alle
calcagna rivierasche, tuttavia il divario si dimostra troppo largo e la squadra allenata da Gualtieri nel
finale è costretta a issare bandiera bianca. L'Interclub può gioire, l'arrembaggio è servito.

Il tabellino.

Sea Logistic Valmadrera-Interclub Muggia 48-55 (14-17, 26-29, 38-44)
Sea Logistic Valmadrera: Bussola 4, Capiaghi 7, Scudiero 10, Zucchi 3, Giunzioni 8, Molteni 6, Turri 3,
Piotrkiewicz 2, Pozzi, Vassena 5. All. Gualtieri

Interclub Muggia: Meola 3, Borroni 8, Primossi 4, Cumbat 10, Cergol 10, Castagna n.e., Ljubenovic 12,
Palliotto 8, Moratto, Mezgec. All. Jogan