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C2 maschile, al Bor il derby con il Breg

14 Marzo 2010
di vicedirettore

Weekend di C2 all'insegna del Bor Radenska: i

 

 ragazzi di Zovatto si aggiudicano infatti il derby di Dolina con il Breg San Dorligo e riescono per la prima volta a tirare fuori un pò il collo dalla zona retrocessione: gran partita alla palestra di San Dorligo, con tifoserie accese da ambo le parti e match all'insegna dell'agonismo.
Krasovec non può contare su Gionechetti, Sechet, Samec e Klabjan, ma ha il duo sloveno Haskic-Klarica che in questo campionato sta facendo faville: partono bene i locali, andando avanti 23-15, poi il gran cuore del Bor permette agli ospiti di rimanere attaccati alla partita.
Pilat (4/11 dal campo, 8/9 ai liberi) e capitan Stokelj (4/7 al tiro) suonano la carica in attacco, mentre Haskic deve uscire per uno scontro di gioco: il bomber del Breg viene portato in ospedale e finisce anzitempo la sua partita, così tutto l'attacco è sulle spalle del saltatore Klarica.
Il Breg riesce a rimanere comunque in lieve vantaggio, chiudendo il terzo quarto sul 49-47 e rifugiandosi a zona: quando però i falli tolgono dalla partita Zeriali, Jevnikar e Buttignon, si spegne la luce. Ci pensa il neopapà Marzio Krizman (mvp: 20 punti per lui) a guadagnarsi falli ed a lucrare punti dalla lunetta: nel finale, parziale di 11-24 Bor e grande esultanza per la formazione di Zovatto, che si aggiudica il secondo derby su due quest'anno.
L'altra triestina che sorride è il Venezia Giulia di Mengucci: i rivieraschi passano come un rullo compressore sulla malcapitata Roraigrande, che si presenta ad Aquilinia con un organico ridotto (pesanti le assenze di Piccin e Prince). I locali non fanno sconti, sulle ali di un Furigo stellare (34 punti): la Stip regge per dieci minuti, trascinata dal play Colombis, che segna quattro triple nel primo quarto, poi crolla improvvisamente.
L'attacco di Mengucci gira alla perfezione e alla sirena di metà incontro siamo addirittura sul 41-23 per il Venezia Giulia Basket, che può sfruttare il secondo tempo come un buon allenamento: citazione di merito per il playmaker Ruzzier, regista del 1993 che tiene il campo con autorità anche quando la partita è ancora in gioco e serve numerosi palloni invitanti alle sue bocche da fuoco. Il Venezia Giulia rimane così a pochi punti dalla zona playoff, mentre Rorai fa un passo indietro per quanto riguarda i discorsi di alta classifica.
Un passo indietro lo fa anche il Santos, che viene battuto in casa dalla Galetti Latisana: i bianconeri di Gregori non riescono ad incidere offensivamente contro le "torri" bassaiole (Gnjezda, Franco e Tosoratti, tutti e tre ampiamente sopra i due metri). La formazione friulana domina i tabelloni e riesce a limitare l'apporto del bomber Giacomi, tenuto a 14 punti: i triestini lottano per trenta minuti e riescono anche a tenere un piccolo vantaggio, ma nel terzo periodo Celotto (17 punti) imbecca al meglio Tosoratti e Gnjezda. Dopo aver chiuso il terzo quarto a più tre, Latisana dà il colpo di grazia al Santos nei minuti iniziali dell'ultima frazione.
Un parziale di 0-8 costa carissimo a Babich e compagni, che devono alzare bandiera bianca e si vedono raggiungere al primo posto in classifica dall'Alba Cormons.
Chiude il quadro delle formazioni triestine la Servolana, che torna dalla trasferta di Udine con le pive nel sacco: la compagine guidata da Bisca si presenta all'impegno contro l'Ubc largamente rimaneggiata ed accusa un primo quarto giocato davvero male. L'Ubc va avanti 22-12 dopo 10 minuti, sulle ali di capitan Chierchia (17 punti) e Rovere (16): la Servolana cerca di reagire, ma all'intervallo sono addirittura 15 le lunghezze di margine per i locali, che approfittano delle falle difensive dei triestini.
La reazione arriva dal '91 Andrea Dagnello (24 punti e 4 recuperi per lui) e Catenacci, che sotto i cristalli cerca di farsi vedere il più possibile: nel finale la Servolana arriva addirittura a sfiorare l'aggancio, con una tripla del playmaker Matteo Sain che regala il meno quattro (81-77) a pochi minuti dalla sirena. L'Ubc, però, tiene botta e azzecca con cinismo le scelte finali, negando i due punti alla Servolana.

 

BREG                        60
BOR RADENSKA   71
Quarti: 23 – 18, 9 – 18, 17 –  11, 11 – 24
Breg: Bozic, Nadlisek, Jevnikar 8, Svara 2, Bandi, Petaros, Lokatos 9, Haskic 8, Klarica 16, Buttignon 8, Zeriali 8. All. Krasovec
Bor Radenska: Bole 9, Madonia 1, Krizman 21, Pilat 16, Crevatin 3, Stokelj 11, Alberti 2, Sustercic 7, Bocciai, Zanini 1, Pertot, Devcic. All. Zovatto

SANTOS    55
LATISANA 71
Quarti: 14 – 17, 37 – 31, 46 – 49
Santos: Burni 5, Visciano 3, M. Vlacci 4, Contento, Babich 4, Giacomi 14, Fumarola 13, Cacciatori 12, Sinigoi ne, Romano ne, Lazzari ne, Perotti ne. All. Gregori
Latisana Galetti: Celotto 17, Moretuzzo, De Monte, Marco Maran 5, Mauro Maran 12, Gnjezda 11, Franco 8, Toso, Galli 2, Tosoratti 16. All. Bosini

VENEZIA GIULIA MUGGIA   88
STIP RORAI                                60
Quarti: 16 – 15, 41 – 23, 61 – 45
Venezia Giulia Muggia: Cerne 7, Cumbat ne, Petronio 6, Schina 7, Delise 6, Monticolo 10, Spanghero 2, Germani 4, Furigo 34, Ruzzier 12. All. Mengucci
Stip: Dus ne, Colombis 24, Bonato 4, Gelormini 2, Virgili 16, Pivetta 10, Piovesana 2, Dal Moro, Buttazzoni, Carrer 2. All. Longhin

UDINE BASKET CLUB - O.F.M. LUSSETTI SERVOLANA
89 - 82 (22-12; 26-21; 21-20; 20-29)Servolana: Roveredo 2, Burni 10, Cuperlo 3, Sain 10, Pozzecco 8, Dagnello 24, Bernardini 10, Pallini, Catenacci 15, Totis ne.UBC: Bordignon 4, Generale 10, Fusciello 6, Chierchia 17, D’Antoni 7, Pupil ne, Bulfon 10, Gabai, Silvestri 9, Grion 10,
Rovere 16.