
Serie C2 maschile, week end da dimenticare per le triestine
Weekend da dimenticare al più presto per le ultime formazioni triestine
che rimangono ancora in corsa nella post season di C2: nei playoff, infatti, il Venezia Giulia Basket viene eliminato dall'Alba Cormons con un 2-1 nei quarti di finale.
Dopo aver vinto il secondo match in casa propria con il risultato di 72-65, recuperando il lungo Monticolo, i rivieraschi sono andati a fare visita alla formazione collinare ed hanno mostrato il loro volto migliore per venti minuti: con l'ottimo apporto di Radesich, il Venezia Giulia è andato a +7 alla fine del secondo quarto, poi Cormons si scatena.
Un 30-8 nel terzo periodo, con il playmaker classe 1989 Drius sugli scudi (27 punti), ha irrimediabilmente compromesso la gara per il Venezia Giulia: da questo momento in poi, la gara si fa spigolosa e gli arbitri perdono il controllo del match. Falli tecnici, espulsioni e Monticolo che viene a contatto con Drius e Cucut: colpi proibiti anche con Furigo, ed a farne le spese sono gli ospiti che vedono le espulsioni di Petronio, Furigo e del ds Rosignano. Finisce con la vittoria di Cormons per 69-53 ed il passaggio del turno: il Venezia Giulia archivia la sua stagione, ma non demerita, anche per i tanti infortuni e il roster corto di questi ultimi tempi.
Andrà a GaraTre, invece, la serie fra Bor Radenska ed Ellegrafiche Collinare Fagagna: anche in questo caso, grande agonismo e cattiveria nel collinare, dove i padroni di casa hanno subito l'avvio veemente del Bor.
Parziale di 8-0 che potrebbe piegare le gambe a chiunque, ma non alla Collinare, che recupera e aggancia sul 16-16 gli ospiti: l'ingresso in campo di Moznich cambia la partita e le sue tre triple di fila spezzano l'incontro.
Quando poi ci si mettono anche Boaro, Bellina e Clocchiatti, il parziale diventa ancora più pesante: Fagagna va avanti 33-16 e limita al meglio Marco Pilat, difendendo al limite della legalità.
Il Bor passa tutto il match a rincorrere e nel finale cominciano le scorrettezze ed i colpi proibiti: per gli ospiti, vengono espulsi Pertot, Krizman, coach Martini e il suo vice De Gioia; nel finale, poi, Bernardis subisce un colpo che gli frattura il setto nasale e rende ancor più sanguinoso l'epilogo del match. Finisce 79-60 per Fagagna: ora si va a GaraTre, sabato 22 maggio alle 20.30 alla Palestra Primo Maggio di Strada di Guardiella.
CORMONS - VENEZIA GIULIA 69 - 53
ALBA CORMÒNS Marras 2, Verzegnassi, Franz 4, Drius 27, Michele Cucut 16, Blasig 3, Lorenzo Cucut, Moretti 3, Muz 9, Raccaro 2, Biasizzo 3. Coach Andriola.
VENEZIA GIULIA MUGGIA Cerne 6, Cumbat, Petronio 8, Radesich 13, Schina 12, Delise, Monticolo 1, Furigo 13, Marchesan; non entrato: Spanghero. Coach Mengucci.
ARBITRI Andretta e Anastasi.
NOTE Quarti: 14-20, 23-30, 53-38. Tiri liberi: Alba 20/25, Venezia Giulia 14/19. Fallo tecnico a Muz, Petronio, 2 alla panchina dell’Alba e 2 a quella del Muggia; espulsi Rosignano, Furigo e Michele Cucut.
Fagagna – Bor Radenska 79:60 (22:16, 45:24, 64:44)
ELLEGRAFICHE FAGAGNA Marega 2, Boaro 10, Clocchiatti 5, Gozzi 14, Bardini 5, Bernardis 6, Bellina 16, Moznich 18, Faella 1, Secli 2. Coach Salvio.
BOR: Bole 6 (3:4, 0:1, 1:2), Krizman 7 (3:8, 2:4, 0:4), Crevatin 11 (0:2, 4:4, 1:6), Alberti 4 (2:3, 1:4, 0:1), Štokelj 6 (0:3, 3:4, 0:2), Bocciai 2 (-, 1:2, -), Sila (-, -, 0:1), Madonia 4 (2:2, 1:3, 0:1), Pilat 8 (5:8, -, 1:2), Šušteršič 5 (2:2, 0:5, 1:5), Zanini 7 (3:4, 2:6, -), Pertot. Allenatore Lucio Martini.

