UNDER 15 Per Futurosa e Sgt, la spedizione in Sardegna per le finali nazionali
di categoria si chiude con l’approdo ai quarti di finale. A spezzare i sogni triestini ci hanno pensato due formazioni del milanese, con Sesto San Giovanni (che si è poi fregiata dello scudetto) indigesto al Futurosa e Biassono giustiziere della Sgt.
Poco equilibrio nel quarto di finale disputato dalle rosanero, in partita per una quindicina di minuti, e poi in affanno contro lo strapotere di Sesto, dominatrice a rimbalzo. A complicare ulteriormente la situazione, gli acciacchi di Urbani e Mosetti, uscita peraltro anzitempo per cinque falli. 67-33 l’eloquente punteggio finale, mentre chi è andata vicinissima alla qualificazione in semifinale è stata la Sgt, 42-46 contro Biassono. Partita tutta atletismo e cuore quella delle biancocelesti, autrici anche di una rimonta, ultimata da Stefania Trimboli, dal –11 fino alla parità nel minuto conclusivo. A pesare, però, è stata la pessima prestazione al tiro, esemplificata dal 3/23 ai tiri liberi di squadra. Naturale quindi qualche recriminazione in casa Sgt, ma a prevalere è la soddisfazione per essere arrivati tra le prime 8 in Italia, specialmente dopo aver superato un girone tosto, iniziato con la sconfitta con La Spezia che poteva pregiudicare il cammino.
Determinanti, invece, le successive vittorie con Ancona e Como, che hanno fatto chiudere alla Sgt il girone col secondo posto. Lo stesso piazzamento del Futurosa (successi con Cremona e Battipaglia spezzati dal ko con Venezia), a sua volta soddisfatto del traguardo raggiunto, ma cui rimane il rammarico per aver incrociato sulla propria strada entrambe le finaliste della rassegna: inarrivabile Sesto, contro Venezia c’era la possibilità di giocarsi meglio le carte, ma è mancata un po’ di continuità di rendimento.