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Alla Juventus femminile di Sara Gama la Supercoppa

08 Gennaio 2024
di vicedirettore

La triestina Sara Gama, capitano deella Juventus, non era disponibile per infortunio, ma alla fine è scesa in campo per ricevere la medaglia consegnata a ciascuna giocatrice e a festeggiare assieme alle compagne la coppa data alle vincitrici. E’ stata una partita intensa a Cremona con le bianconere ad approcciarla meglio in entrambe le frazioni.

Joe Montemurro (tecnico della Juventus): “"Noi in difficoltà prima della Roma? Non sono d'accordo. Abbiamo vinto tutte le gare prima della Sampdoria, la squadra non è in difficoltà. Stavolta abbiamo dimostrato cosa possiamo fare con l'atteggiamento giusto. Abbiamo iniziato bene, poi nel secondo tempo abbiamo sofferto, ma è normale contro una grande squadra. Speriamo che entrambe le squadre abbiano offerto un grande spettacolo per il calcio femminile". 

Alessandro Spugna (allenatore della Roma): “Le nostre avversarie hanno fatto una partita importante e hanno vinto. Noi abbiamo provato a giocare, abbiamo perso forse troppi duelli individuali e nelle finale il rischio di perdere c’è. L’episodio della traversa non è stato dalla nostra parte, potevamo portarla ai supplementari. Ci abbiamo provato, ma quando vai sotto due volte non è facile ribaltare il risultato. Ci è mancata la conquista delle seconde palle, la determinazione nei  duelli. Loro l’hanno avuta, ci hanno messo in difficoltà. Poi abbiamo avuto occasioni da gol, abbiamo trovato il pareggio e potevamo anche andare in vantaggio, ma le finali sono questi. Non ci sono favorite, le finali sono queste. L’unico rammarico che abbiamo è di non aver lottato dal primo minuto su ogni pallone. Non puoi sempre pensare che giocando meglio vinci, serve anche la cattiveria. Loro l’hanno avuta e hanno vinto”.

Lisa Boattin (esterno della Juventus): "Abbiamo giocato tutte un'ottima partita, sono davvero felice. Il malore? Ho avuto un attimo di mancamento, ho avuto l'influenza in settimana. Cerco di recuperare le energie adesso, ma abbiamo vinto e va bene così. A chi dedico la vittoria? Alla squada, per noi era fondamentale vincere e ripartire dopo il KO in campionato contro la Sampdoria". 

Elena Linari (difensore della Roma): "Ci è mancata solamente un po' di fame da parte di tutte. Io ho commesso un errore decisivo sul primo gol, perdendo la marcatura. Mi dispiace, perché partire sotto di un gol non è facile. Siamo state brave a recuperarla. Saki (Kumagai, ndr) si è inventata un eurogol, abbiamo avuto delle occasioni per buttarla dentro: probabilmente ci è mancato questo. Dispiace, perché nelle partite secche sembra sempre che abbiano qualcosa in più loro. Però tra venti dobbiamo rigiocarci contro. Adesso, dobbiamo pensare assolutamente al campionato: testa a quello. Ora si riparte dalla voglia di dimostrare che siamo una squadra compatta. Venivamo da un periodo intenso, forse anche le ultime partite di dicembre ci hanno un po' scombussolato. Non lo so, ma dobbiamo ripartire dalla squadra, dalla voglia di tenerci lo scudetto sul petto e di andare avanti eventualmente in champions".


ROMA-JUVENTUS 1-2 (12' autorete Viens, 28' Kumagai, 54' Garbino)

ROMA (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo (90' Valdezate), Linari, Minami, Aigbogun (46' Bartoli); Greggi (80' Serturini), Kumagai, Giugliano; Viens, Giacinti, Haavi (66' Glionna). A disposizione: Korpela, Ciccotti, Latorre, Tomaselli, Feiersinger. All.: Alessandro Spugna

JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Sembrant, Cascarino, Boattin; Grosso (88' Girelli), Caruso, Gunnarsdottir; Cantore (73' Bonansea), Beerensteyn, Garbino (73' Thomas).
A disposizione: Aprile, Cafferata, Palis, Bragonzi, Bellucci, Salvai. All. Joe Montemurro
Arbitro: Silvia Gasperotti della sezione di Rovereto
Assistenti: Michele Decorato - Stefania Genoveffa Signorelli
Quarto Ufficiale: Abdoulaye Diop

Ammonite: Caruso, Beerensteyn, Kumagai.