La Triestina, che in precedenza aveva perso la prima stagionale in Coppa Italia per poi vincere al debutto in campionato (contro l’Arzignano/Valchiampo) e quindi inanellare nove gare senza vittorie (7 stop e due pari) prima di questa trasferta a Crema, si arrende di misura a Crema sul secondo tiro avversario della partita. Unione senza Voca, Ballarini, Rizzo, Vertainen (squalificato) e con D’Urso al rientro in panchina per trequarti gara nel confronto tra penultima (lombardi) e ultima (Alabarda) con i cremaschi ora a più cinque grazie a questo risultato. I rossoalabardati hanno fatto la partita e avrebbero meritato di muovere la classifica contro un avversario che ha fatto il suo in modo onesto, aspettando gli ospiti e sapendo capitalizzare appunto una delle due chances avute. Ma quando fai di più e te ne torni a casa a mani vuote (Triestina), qualcosa di sbagliato c’è, anche perché dopo 11 giornate la compagine ora affidata a Pep Clotet non ha ancora capito come si gioca in serie C.
PERGOLETTESE 1
TRIESTINA 0
MARCATORE: s.t. 38’ Arini.
PERGOLETTESE (4-3-3): Cordaro, Tonoli, Stante, Lambrughii, Capoferri, Jaouhari (st 21' Schiavini), Arini, Scarsella (st 43' Abubakar), Albertini (st 43' Bignami), Parker, Bouabre (st 1' Cerasani). In panchina: Dordoni, Raimondi, Basili, Lecchi, Sartori, Olivieri E., Anelli. All.: Curioni
TRIESTINA (4-4-2 nel p.t. e 4-3-2-1 nel s.t.): Roos, Germano, Struna (st 35' Moretti), Frare, Bijlveld, Correia, Braima, Attys (st 35' Jonsson), Kiyine (st 35' D'Urso), Olivieri M., Krollis. In panchina:Diakite, Vallocchia, Vicario, El Azrak, Tonetto, Mutavcic, Baricchio, Pavlev, Thordarson. All.: Clotet
ARBITRO: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa (assistenti Paolo Cufari di Torino e Davide Gigliotti di Lamezia Terma, quarto ufficiale Gabriele Restaldo di Ivrea).