
Derby di Coppa Italia: i rigori premiano il Muggia, San Luigi fuori dal torneo
SAN LUIGI 6
MUGGIA 7
(dopo i calci di rigore)
MARCATORI: p.t. 12’ Mullner, 32’ Botta; pts 7’ Bussi; sts 4’ Botta, 9’ Simeunovic (rig.), 18’ Tessaris.
SAN LUIGI: Persic, Zugan (st 8’ Giorgi), Zamarini, Tessaris, Toscan, Yatchouminou, Casseler, Simeunovic, Miceli (st 18’ Miccoli), Gerbini, Mullner (st 23’ Zigon). All. Potasso
MUGGIA: Jugovac, Crasna (sts 7’ Martinis), Roiaz, Di Sciacca, Mattia Pacherini, Aubelj, Metullio (pts 2’ Fantina), Bussi, Marco Pacherini, Botta, Chen (st 28’ Benvenuto). All. Corosu
ARBITRO: Carotenuto di Monfalcone.
NOTE Espulso al 45’ p.t. Mattia Pacherini (rosso diretto).
Mentre la Juventina (doppietta del triestino Palermo) e l’Union Martignacco impattano 2-2 nel recupero della nona giornata del girone B di Promozione, il Muggia – seppure in dieci – vince la corrida con il San Luigi, sconfitto ai rigori per 7-6 nei quarti di finale della Coppa Italia. I padroni di casa sono più determinati e manovrieri nella prima metà del primo tempo, trovandosi tra l’altro di fronte un avversario dal baricentro basso e che non pressa a dovere. I sanluigini riescono così a proporsi più volte in attacco, iniziando con due azioni similari sulla destra nel giro di due minuti. Gerbini crossa basso al 6’ e Jugovac evita i potenziali pericoli con la sua presa in tuffo. Poi ci prova Miceli a innescare qualcuno in area, dove Casseler tocca debolmente con l’esterno sinistro tanto da non riuscire a trovare la porta.
Al 13’, quindi, Simeunovic mette in mezzo con un corner dalla sinistra e Mullner spizzica la palla sul primo palo. Il suo colpo di testa diventa un assist nel vuoto e non una conclusione. Poco dopo Miceli trova – nella parte sinistra dell’area – lo smarcato Simeunovic, il cui stop a seguire è impreciso e così il giocatore viene chiuso in angolo. E al 16’ un servizio verso il centro di Mullner viene toccato con la mano da Crasna, ma il numero 2 muggesano è proprio vicino e l’arbitro fa proseguire. L’1-0 arriva al 18’: Mullner stoppa palla a sinistra, si accentra leggermente con un passo e lascia partire una conclusione secca di destro, che si infila sul primo palo a mezza altezza. I rivieraschi si fanno vedere al 22’ con uno spunto sulla destra di Metullio: tutti si muovono sul primo palo in modo tale che il suo lancio sul secondo non venga raccolto da nessuno. Il rasoterra di Casseler è debole (24’) ed è il “preludio” alla crescita degli avversari, che iniziano a salire e a metterci più convinzione nel gioco. Gara, perciò, più combattuta anche se i rivieraschi appaiono ora più vogliosi nel portare palla. Il tentativo di Metullio (28’) viene deviato di poco fuori e sul seguente angolo Botta colpisce il palo, ma è in fuorigioco.
Ed ecco l’1-1 al 32’: dalla bandierina “sinistra” calcia lungo Metullio, la difesa locale è ferma e viene castigata (per l’ennesima volta su palla inattiva in questa stagione) da Botta. L’incornata di quest’ultimo è precisa per l’angolino. Il San Luigi reclama per un altro presunto tocco di mani in mischia (34’) dopo un tiro da fuori di Zugan, mentre al 46’ Mattia Pacherini viene espulso per qualche parolina di troppo nei confronti del pubblico.
Nella ripresa gli sconfitti giocano di più la palla avendo l’uomo in più, ma gli ospiti sono più pericolosi con Botta e Marco Pacherini. Questi ultimi, però, soffrono negli ultimi 10’ e i sanluigini colpiscono un palo e una traversa. Nei supplementari i freschi Fantina e Benvenuto fanno sì che il Muggia sia velenoso di rimessa. E così si porta sul 3-1 con Botta e Bussi. Un penalty di Simeunovic e un centro di Tessaris, però, valgono il 3-3 e decretano i rigori. Dagli undici metri il Muggia fa 4 centri e il San Luigi 3.