Skip to main content

Eccellenza, l'Itala San Marco riparte con un nuovo presidente

11 Agosto 2010
di vicedirettore
Un nuovo inizio per il calcio isontino. Il fax liberatorio dell’ufficio legale Figc è arrivato da Roma alle 21.30 di venerdì, ma è stato letto solo ieri, all’inizio della nuova settimana. E ha ufficializzato quanto era ormai nell’aria da qualche tempo: l’Ism Gradisca è stata ammessa al campionato di Eccellenza del Friuli Venezia Giulia, che sarà a 17 squadre. Dopo 14 anni Franco Bonanno non sarà più il presidente del club di via dei Campi: per lui un ruolo più defilato, alla patron Pozzo. Il nuovo presidente è il goriziano Massimo Chiussi, che non figurava nella Srl precedente, ma che vanta una lunga militanza come dirigente della società gradiscana: da presidente della sezione basket a responsabile del settore giovanile nel calcio. Squadra nuova di zecca, ma Luxich e Zoratti hanno pescato nella crema del calcio dilettantistico regionale. Sette gli ex Itala rimasti al «Colaussi». Le stelle sono Godeas, Grop e Mormile, le bandiere sono il portiere della D, Zanier, e «Toro Loco» Bergomas, 8 anni dopo l’addio.
La rosa della nuova Ism Gradisca. Portieri: Zanier (’76 dal Villesse), Ballerino (’89 Ruda); difensori: Isler (’92 Pozzuolo), Bozic (’77 Fincantieri), Corso (’82 Monfalcone), Trevisan (’91 Juventina), Rizza (’92 settore giovanile), Re (’83 Villesse), Donda (’93 settore giovanile); centrocampisti: Milocco (’89 Villesse), Ghirardo (’83 Rivignano), Buzzinelli (’72 Monfalcone), Godeas (’81 Manzanese), Ferletic (’83 Pro Gorizia), Vicario (’92 settore giovanile), Masolini (’91 Ancona), Varone (’91 Pordenone); attaccanti: Grop (’83 Manzanese), Mormile (’85 Pro Gorizia), Bergomas (’72 Pro Gorizia), Lius Della Pietà (’93 settore giovanile). Allenatore Giuliano Zoratti, vice Claudio Castagniviz, allenatore dei portieri Mauro Montanari, masso-fisioterapista Alessandro Maffi. Presidente Massimo Chiussi, vicepresidente Pier Paolo Bressan, direttore sportivo Eros Luxich, segretario Daniele Puddu, coordinatore vivaio Miguel Scherf, marketing Riccardo Nicolussi.