
Eccellenza, notte fonda a San Luigi. Peruzzo: "Provvedimenti in arrivo"
Un gol di Stolfa in avvio di gara illude il San Luigi che però alla distanza crolla fino all'1-3 prima di accorciare con Gerbini.
La sconfitta casalinga contro il Cjarlins relega sempre più sul fondo della classifica la formazione biancoverde che deve aggrapparsi a qualche prodigioso cambio di rotta per evitare una sorprendente retrocessione.
SAN LUIGI 2
CJARLINS MUZANE 3
Marcatori: al 10’ Stolfa; nel secondo tempo al 7’ Spaccaterra, al 14’ Marangone, al 19’ Grop, al 32’ Gerbini.
San Luigi: Mislej, Benvenuto, Stolfa (39’ s.t. Millo.), Centazzo, Sessi, Bello, Reder (28’ s.t. Zuccon), Marzini (24’ s.t. Pisani), Del Zotto ,Gerbini, Casseler. All. Musolino.
Cjarlins M.: Clemente, Fross, Sentier, Tardivo,Cappellari, Marangone, Spaccaterra (24’ s.t. Battistin), Buonocunto Grop (41’ s.t. Barraco), Paolucci, Fusciello. All. Esposito.
arbitro: Gallas di Udine.
Parte bene il San Luigi che al 10' passa in vantaggio con un colpo di testa di Stolfa su traversone di Del Zotto. Triestini che sfiorano il 2-0 per due volte ma all'intervallo il risultato non cambia. Complice il diluvio che si abbatte sul campo la partita cambia nella ripresa e il Cjarlins pareggia al 7' con la deviazione di punta di Spaccaterra e al quarto d'ora completa la rimonta con una conclusione di Marangone sugli sviluppi di un'iniziativa di Fusciello sulla fascia. Pochi minuti dopo arriva il 3-1 con Grop che beffa Mislej in uscita. San Luigi demotivato ma rimesso in carreggiata dal 3-2 di Gerbini e nonostante la severa espulsione di Bello per fallo di mano giunta poco dopo. Assedio finale senza risultati. Così a fine gara il presidente Ezio Peruzzo: "Dovrò fare qualche riflessione e prendere qualche provvedimento serio. Se retrocederemo, lo faremo con i giovani. In settimana bisognerà cambiare qualcosa. Non è la prima volta, che perdiamo contro una squadra mediocre. I nomi ci sono, ma i giocatori no. Non so se ho sbagliato i calciatori (ad esempio tre volte i nostri avversari sono entrati come nel burro dal lato di Benvenuto) o l'allenatore, che non sa mettere in condizione i calciatori. Vedremo, sono molto deluso".




