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Eccellenza, scintille a Manzano

08 Dicembre 2011
di vicedirettore
E’ (quasi) Natale, tutti dovrebbero sentirsi più buoni; eppure, nella prima domenica di dicembre, anche il nostro calcio rivela risvolti di cattiveria fuori luogo. A Manzano sono già partiti molto mal disposti nei confronti di Davide Pizzini, attaccante del Kras che 4 giorni prima, nella semifinale di coppa vinta dagli udinesi, ha tolto di mezzo Yurgj Filopati, frantumandogli il setto nasale. Dopo 8’ è stato proprio Pizzini a firmare i vantaggio carsolino e questo, per una (piccola) parte di pubblico, è diventato ancora più insopportabile del naso fratturato. Apriti cielo: su di lui si sono scatenati gli insulti che, man mano, hanno coinvolto tutta la squadra di comunisti. Sì, perché - per la (sempre piccola) parte di pubblico manzanese - se hai l’allenatore russo (Sergej Aleinikov) e la Russia è comunista per antonomasia, anche tu sei comunista. Un sillogismo che avrebbe fatto impallidire Aristotele, rafforzato (ma questo i manzanesi non potevano ancora saperlo) a posteriori dai risultati delle elezioni a Mosca ,arrivati in serata e che hanno registrato il crollo di consensi per Putin a favore dei “rossi”. Manzano ha una (sempre piccola) frangia di pubblico caldo (2 stagioni fa in D volarono i pugni), Kras pure (vedi i precedenti con il Capriva 4 anni fa con intervento delle forze dell’ordine), la scintilla-Pizzini scatena un facile incendio, solo parzialmente mitigato dal buon senso di alcuni tifosi ospiti che preferiscono cambiare posto piuttosto che cadere nelle provocazioni. Gli insulti si sono sprecati le parti sono arrivate (quasi) a contatto, poi è prevalso il buonsenso e tutto è finito anche se non a tarallucci e vino. Nel ritorno, per colpa di quella manciata di concittadini, i friulani potrebbero trovare un ambientino non troppo amichevole.
CALCIO! C’è anche quello. Tra Manzanese e Kras finisce 2 a 2, scontentando tutti, soprattutto alla luce del successo lignanese al ”Tognon” di Fontanafredda che avrebbe dato il primato solitaria alla eventuale vincente. In testa invece restano i rossoneri, sia pure agganciati proprio dal Lignano (straordinaria doppietta di Francioni). L’altra grande impresa è firmata da Marco Nardi (seconda tripletta consecutiva), che - con l’Azzanese - consegna al San Daniele la terza vittoria di fila e il sorpasso sul Buttrio che per lo meno, grazie all’ 1 a 1 con il Torviscosa, stoppa la negatività dopo 2 turni a vuoto. I viola di Berlasso, però, recriminano per un rigore non concesso a Puddu (espulso per simulazione) e per essersi fatti raggiungere (subito dopo il gol di Checco Roviglio) da Pitta a 5’ dal termine. Campanello d’allarme a Tolmezzo (un punto in 4 gare) e Gemonese, sconfitte in casa da Pro Cervignano e San Luigi. Bella, e utile per le friulane di coda, la vittoria della Virtus a Cordovado.