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Eccellenza, super Kras, la serie D è ormai ad un passo

06 Giugno 2010
di vicedirettore

KRAS    3
JESINA 0
MARCATORI: p.t. 12’ Giacomi; st 3’ Orlando, 6’ Knezevic.


KRAS KOIMPEX: Contento, Latin (st 19’ Jankovic), Tomizza, Giacomi, Sessi, Batti (st 36’ Bagon), Cipracca, Centazzo, Knezevic, Vigliani, Orlando (st 10’ Mosca). All. Musolino.
JESINA: Niosi, Altini (st 33’ Sassaroli), Rossi, Focante, Alessandrini, Strappini, Pelliccioni (st 45’ Frulla), Bugari, Marcoaldi, Gabrielloni, Bedianko (st 19’ Stamate). All. Fenucci.
ARBITRO: Prontera di Bologna.
NOTE Ammoniti Altini, Tomizza, Bugari. Espulso per proteste (26’ s.t.) il preparatore dei portieri del Kras Roberto Benvenuti.
Il Kras Koimpex mette in cassaforte un 3-0 sonante al termine della finale di andata per la promozione in serie D e lascia la Jesina con più di qualche rammarico in bocca. I marchigiani, infatti, hanno un maggior possesso-palla nel primo tempo (anche se talvolta non mostrano la velocità giusta nello smarcarsi in attacco) e soprattutto costringono i loro avversari – tra prima e seconda frazione – a tre salvataggi, colpiscono una traversa e chiamano Contento a due parate difficili. In quanto ai triestini, ci mettono grinta, determinazione e cinismo. Ribattono colpo su colpo e salgono di tono nel corso della ripresa. Il tutto davanti a circa cinquecento spettatori, di cui la metà provenienti da Jesi. In merito alle occasioni, le ostilità si aprono con il botto al 5’ quando Marcoaldi evita Contento (uscito fino al limite) e calcia in modo sporco. Tomizza rinvia lateralmente ad un passo dalla riga di porta proprio al momento del rientro del numero 1 locale. Passano 5’ e lo stesso Marcoaldi svirgola un tiro, che in tal modo diventa un assist per Strappini. La semigirata di quest’ultimo termina fuori di un pelo. E al 12’ la sorpresa: i padroni di casa passano in vantaggio: Tomizza mette in mezzo dalla trequarti destra, Giacomi svetta all’altezza del secondo palo e la sua inzuccata ad incrociare s’infila dall’altra parte. Dopo un tentativo acrobatico “scoordinato” su corner di Tomizza, Vigliani si fa nuovamente vivo al 22’. Si accentra bene dalla destra e la sua conclusione di sinistra termina di poco alta. La Jesina sforna quindi la sua seconda occasione d’oro al 24’. Contento viene “beffato” per la seconda volta ai sedici metri da Gabrielloni, il cui rasoterra viene dapprima rallentato da Sessi e poi cacciato via da Latin. Al 25’ Marcoaldi s’incarica della battuta di una punizione laterale dai 25 metri: finta l’assist in mezzo all’area e va alla battuta a zig-zag, che sfila fuori non di molto. La partita si ferma dal 26’ al 28’ per un buco nella rete della porta del Kras Koimpex, che – alla ripresa delle ostilità – vede Tomizza mettere in mezzo per Knezevic. Questi, però, sfiora la palla di testa e non riesce a deviarla dal vertice dell’area piccola. Knezevic viene innescato da Vigliani al 31’ e Niosi gli allunga la palla in corner. Strappini non imprime forza al suo tentativo (datato 34’) e così Contento lo blocca agevolmente. Knezevic fa da sponda al 38’ per Orlando, anticipato all’ultimo da Niosi. Questi dice di no a Knezevic, messo in moto al 40’ da un duetto di Vigliani e Centazzo. Gli ospiti sfiorano il gol sia al 43’ sia al 46’. Nel primo caso Gabrielloni supera il “fuoriuscito” Contento con un pallonetto, che Latin rintuzza proprio in extremis. E nella seconda circostanza Strappini si gira velenosamente in area, ma Contento ci mette il piede con molta bravura. Ad inizio ripresa la compagine triestina piazza un uno-due decisamente “pesante”. Al 3’ Orlando scatta dalla trequarti sinistra e la sua battuta mancina è angolata al punto da giusto da valere il 2-0. E al 6’ Tomizza pesca Knezevic sotto-porta in beata solitudine: l’attaccante sloveno firma il 3-0 con il suo destro. Bediako spara alto frettolosamente al 14’, mentre al 21’ Contento sventa il tiro di Marcoaldi. Nella seconda frazione, in ogni caso, la Jesina non ha la stessa intensità dei primi 49’ e la gara è più equilibrata per quanto la compagine di Fenucci non avesse messo sotto al 100% il team di Rupingrande. Al 23’ Marcoaldi colpisce la traversa su punizione, sul cui rimpallo Pelliccioni viene chiuso in angolo all’ultimo momento. Knezevic (39’) e Pelliccioni (43’) non sorprendono i due portieri con le loro iniziative e proprio allo scadere (51’) Rossi mira l’incrocio, ma Contento fa il miracolo e toglie la pelota dal sette.