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I commenti sull'Unione: Andrian e Ricciardi "bocciano" il gioco della Triestina

05 Marzo 2013
di vicedirettore
L'Unione Fincantieri Monfalcone, con una seconda frazione grintosa condita da una dose massiccia di cuore,

batte di misura la Maranese per 2 a 1 riuscendo a mantenere inalterato il distacco dalle dirette inseguitrici Triestina ed Azzanese, entrambe vittoriose in trasferta. Senza gli squalificati Strussiat e Novati e dell'infortunato Dallan, mister Zoratti conferma Francesco Cappellari in difesa, dirottando il triestino Miraglia sulla fascia destra. Acampora e compagni se la son vista brutta fino a circa 20' dalla fine, sotto di un gol e con un primo tempo decisamente sottotono. Poi d'improvviso tutto si capovolge, Bardini prima pareggia e alla fine Rocco ribalta con un gol da applausi prima di mangiarsi tre volte in un sol colpo la doppietta. UFM nuovamente avanti sulla Triestina, ma con l'occhio puntato anche all'Azzanese (facile 3-0 sulla Pro Cervignano), vicina solo 4 punti e con lo scontro diretto oltre il Tagliamento.

Ma come sono viste la Triestina e l'Ufm da versanti opposti?

Il tecnico dei giovanissimi sperimentali dell'Ufm, Gianni Andrian, afferma: "Sabato scorso sono andato a Lignano a vedere Lumignacco-Triestina. Era la terza volta, che vedevo l'Unione e devo dire, che ho sempre visto gare in cui la Triestina non ha fatto vedere un buon gioco".

L'allenatore/dirigente del Montebello Don Bosco, Maurizio Ricciardi, invece, commenta da gran tifoso della Triestina (di cui è abbonato da trent'anni): "Effettivamente la Triestina non sta brillando per il gioco in questa stagione. Personalmente domenica scorsa ero libero e sono andato per curiosità a vedere Ufm-Maranese e l'Ufm ha avuto un po' di fortuna. La Maranese ha dimostrato di valere più del penultimo posto; ha giocato bene e ha trovato l'1-0 tanto da sperare di fare il botto. Poi effettivamente c'è stato un assedio da parte dell'Ufm, che ha colpito una traversa con la palla che poi ha rimbalzato sulla riga. Ci ha pensato il bravo Rocco a regalare il successo con un tiro da fuori all'incrocio".