
Kras, continuano le grandi manovre
“Siamo decisamente indaffarati”. Il presidente-direttore sportivo del Kras Koimpex Goran Kocman
ha sintetizzato con queste parole – a margine della presentazione del settore giovanile - la situazione in casa della squadra carsolina (neo promossa in serie D).
Il suo telefono continua a essere bollente sia in uscita sia in entrata dato che molti procuratori si stanno facendo vivi per proporre i loro assistiti. Proprio il mercato dei giocatori è ovviamente uno dei versanti sui quali sta lavorando la società di Rupingrande.
Detto degli arrivi del venticinquenne Bozic dal Capodistria e di D’Agnolo (1993) e Dragosavljevic (1992) dal San Giovanni, tra i volti nuovi si sono aggiunti la seconda punta Venturini, un triestino dell’86 reduce da una stagione in serie D con la Manzanese dopo essersi messo in evidenza con il Vesna, e quattro under quali il portiere Zetto (un ’93 ex San Giovanni, destinato in primis agli juniores nazionali), il difensore centrale Tiziani (un 1990 fresco da un’annata in Slovenia dopo le tappe con San Giovanni e Triestina Primavera), l’attaccante Menichini (un ’92 ex San Luigi) e il centrocampista Davanzo (un ’93 proveniente dal Ponziana, con cui ha collezionato una ventina di presenze e un gol in prima squadra e con all’attivo un’annata con i giovanissimi nazionali della Triestina).
Sono stati confermati i fuoriquota Latin (difensore del 1991) e Orlando (esterno sinistro del 1990). Sul fronte delle partenze, il portiere Bossi – classe 1990 – è rientrato per fine prestito al San Luigi (che ha già ricevuto per lui le richieste di Domio, Sant’Andrea San Vito e Montebello Don Bosco) e un po’ a sorpresa non è stato confermato il centrocampista Centazzo, un maniaghese che studia all’università di Trieste e che ora è inseguito da San Luigi, Vesna e Cjarlins Muzane.
E’ stato lasciato libero pure l’esterno del 1990 Mosca, inseguito da Pro Romans e Villesse. Queste ultime due mancate riconferme hanno fatto seguito a quelle del centrocampista Bertocchi (accasatosi al Primorec) e del trequartista Bernabei (nel mirino del Vesna). Il sopramenzionato direttore sportivo Goran Kocman ha assunto il ruolo anche di presidente visti i recenti problemi di salute di Domenico Centrone, “promosso” a presidente onorario e chiamato in ogni caso a fornire ancora il suo apporto a livello dirigenziale.
Sarà apportata una modifica al nome di squadra, affiancando il termine Repen a quello del Kras per dare maggiore risalto all’esatta ubicazione del club. In quanto al campo di Rupingrande/Repen, continuano i lavori di ristrutturazione e a metà agosto ci sarà il sopralluogo dei funzionari federali per dare il benestare per disputarvi le partite casalinghe.
Presentato ufficialmente, infine, l’accordo tra il Kras e le altre squadre della minoranza slovena per il passaggio del consorzio Pomlad sotto la gestione dello stesso Kras per quanto riguarda le categorie allievi, giovanissimi ed esordienti.




