
Kras, il sogno continua. Ora è in finale
VERBANO 1
KRAS 1
MARCATORI: pt 6’ Vigliani, 25’ Beretta.
VERBANO: Magnani, Favalli (st 38’ Lovisetto), Micheli, Marzio, Coghetto, Garbero, Gasparri, Mavilla (st 19’ Lazzarini), Beretta, Albino, Pizzini. All. Cavicchia.
KRAS: Contento, Latin, Tomizza, Giacomi, Sessi, Bagon (st 14’ Batti), Cipracca, Centazzo, Knezevic, Vigliani, Orlando (st 26’ Mosca). All. Musolino.
ARBITRO: Peruzzi di Perugia.
NOTE Espulso Albino per doppia ammonizione al 25’ st.
Il Kras Koimpex continua a sognare la serie D. Dopo essere giunta secondo in campionato, la compagine triestina supera le semifinali degli spareggi-promozione. Vittoriosi per 2-1 all’andata, i giuliani impattano 1-1 a Besozzo (Varese) contro il Verbano. Una squadra composta da elementi con trascorsi professionistici o in Interregionale e da giovani usciti da vivai “importanti”. I padroni di casa partono subito all’attacco come da previsioni della vigilia, ma sono gli ospiti a segnare a sorpresa al 6’. Vigliani, piazzato in area, sfrutta un lancio lungo della difesa e beffa il portiere di casa con un pallonetto di testa, sferrando così un brutto colpo agli avversari dato che i gol in trasferta valgono doppio. I lombardi, in ogni caso, reagiscono, proseguendo i loro attacchi e creando tre occasioni al di là della rete dell’1-1. Al 20’ Beretta sbaglia la prima chance da sottomisura, poi pareggia al 25’. I locali sfruttano un varco sulla corsia di destra e il conseguente cross porta alla deviazione del numero 9, che colpisce il palo. La palla carambola sulla gamba di Contento e s’insacca. L’undici di Cavicchia insiste sulla destra viste le difficoltà di Bagon e al 36’ Contento è bravo a sventare un colpo di testa ravvicinato. Albino si vede respingere da un difensore una punizione proprio dai 16 metri (41’), quindi il Kras Koimpex sfodera una bella azione al 42’. Un cambio di fronte da sinistra a destra innesca Vigliani, che preferisce il cross al tiro e si deve accontentare di un angolo. E al 43’ Pizzini manda alto di testa da posizione ravvicinata. La ripresa è meno spettacolare. Il Verbano è votato ancora all’attacco nei primi 10’ e a seguire i triestini sono abili nella gestione del match. Controllano le fasce e puntano al contropiede senza, però, affondare il colpo del raddoppio. Al 25’ un doppio giallo comminato ad Albino lascia in dieci il Verbano. Gli ultimi 15’ sono nervosi, ma corretti. E ora il Kras è atteso da una doppia sfida con lo Jesina, capace di battere la Virtus Spoleto per 3-0 all’andata e poi di pareggiare 1-1 in Umbria (a porte chiuse). Chi vincerà la finale, salirà di categoria.
"E' andata bene - ha commentato l'allenatore Alessandro Musolino - Siamo passati subito in vantaggio e i nostri avversari hanno reagito bene in fatto di pressione e ritmo. Hanno creato 2 o 3 occasioni pericolose, ma è stato bravo anche Contento a neutralizzarle. Ci hanno fatto soffrire fino alla fine del tempo. Hanno avuto una fiammata ad inizio ripresa, poi, dopo aver controllato, siamo usciti noi e senza rischiare abbiamo fatto il resto della partita. Con un uomo in più, quindi, è stato più semplice".
In quanto alla finalissima l'andata sarà Kras-Jesina il 6 giugno e il ritorno verrà giocato sette giorni più tardi.




