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Kras, Musolino: "A Jesi ci aspetta un pubblico caldo. Noi comunque carichi"

11 Giugno 2010
di vicedirettore

A due giorni dal gran momento. Per il Kras Koimpex

 

ormai domenica 13 giugno è vicinissima. In quel pomeriggio infatti sarà attesa dalla Jesina in terra marchigiana per la sfida decisiva per la promozione in serie D.

I triestini hanno il vantaggio di aver vinto la finale di andata con un netto 3-0 e ora possono contare su più risultati, persino su una sconfitta non superiore al 2-0 nel caso non segnino gol (il 3-0 porterebbe ai supplementari) o su un passo falso con reti all'attivo (tanto più considerando che i gol fuori casa valgono doppio come nelle coppe europee). La nota negativa è la squalifica di Marco Vigliani per quattro giornate, dovuta a un post-partita "caldo" (atto violento nei confronti di un avversario ed espressione gravemente offensiva rivolta alla terna arbitrale). Un turno di stop, invece, per il preparatore dei portieri Roberto Benvenuti, espulso a Rupingrande per proteste. Ammonizione con diffida, infine, per il laterale Tomizza. Venerdì 11 l'ultimo allenamento "triestino", poi la tradizionale cena in sede e tutti a letto vista la partenza per le Marche nella prima mattinata di sabato.

Permanenza della vigilia vicino ad Ancona, quindi il trasferimento a Jesi soltanto domenica 13 prima della partita.

I tifosi carsolini andranno in trasferta anche questa volta dopo averlo fatto in occasione della semifinale con il Verbano: rapidamente sold out il primo pullman, si sta cercando di allestirne un altro, mentre ci saranno comunque alcuni supporters che preferiranno muoversi in automobile.

"Siamo pronti a giocarcela: abbiamo messo la testa avanti, ma la corsa è ancora lunga - afferma l'allenatore giuliano Alessandro Musolino, alla caccia della quarta promozione negli ultimi quattro anni a Rupingrande - La gara di domenica scorsa è stata molto positiva, ma siamo consci che il risultato è stato eccessivamente penalizzante per i nostri avversari e che i valori delle due squadre non sono molto lontani. La Jesina ha dimostrato qualcosa in più dal punto di vista fisico e atletico, mentre sul piano tecnico-tattico credo che la sfida sia apertissima. La squalifica di Vigliani ci costringerà a modificare qualcosa nello schieramento iniziale, ma ritengo che la rosa dia garanzie sufficienti per poter comunque presentare una formazione competitiva". E l'ambiente? "E' probabile che a Jesi troveremo un pubblico molto caldo e numeroso - prosegue lo stesso Musolino - Quindi dovremo essere molto bravi a mantenere la concentrazione e a non consentire alla contesa di salire di tono in termini comportamentali. E' ovvio che ognuno si affida alle armi che ha a propria disposizione e naturalmente partendo da un meno 3 i nostri avversari avranno tutto l'interesse a sparigliare le carte in tavola. Noi dovremo cercare di fare una partita "normale". La condizione è discreta anche se la prima gara con la Jesina ci ha veramente prosciugati in termini di energie fisiche e psicologiche. Abbiamo avuto in ogni caso una settimana di tempo per ricaricarci e perciò saremo pronti per scendere in campo per il return match".

Fischierà l'arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale e i suoi assistenti saranno Massimiliano Urbano di Lanciano e Fabrizio Berini di Chieti.