
Kras premiato a Monrupino, Kocman: "E ora il derby con la Triestina"
23 Giugno 2014
di vicedirettore
Il Kras Repen è stato premiato (per la sua promozione) con una targa dal sindaco di Monrupino,
Marko Pisani, in occasione della prima delle tre sere di sagra in piazza a Repen, allietata da musica ed esibizioni di balli. Il primo cittadino del comune carsolino, sotto gli occhi vigili - tra gli altri - degli Assessori della Provincia di Trieste Maurizio Vidali e Igor Dolenc, ha affermato (nel consegnare il premio al presidente del club biancorosso): "E' stata una soddisfazione bellissima e speriamo, che nel prossimo campionato si possa soffrire di meno per raggiungere l'obiettivo prefissato". E il massimo dirigente del Kras, Goran Kocman, ha dapprima chiamato sul palco i componenti dello staff dirigenziale (così da regalar loro l'applauso di ringraziamento da parte dei tifosi) e poi ha commentato: "E' andata bene, ora ci aspetta il derby con la Triestina....sogniamo di vincerlo e poi fare festa tutti insieme". Alcuni dei giocatori, "convocati" sul palco uno ad uno dal presentatore Evgen Ban, si sono cimentati con il microfono tra un coro da stadio e l'altro prima di gustarsi la torta offerta dal ristorante Krizman. "Dopo aver perso il primo posto in campionato per colpa nostra, la partita decisiva è stata la semifinale di andata con il Libarna - annota il centrocampista Milan Grujic - Aveva un impatto psicologico fondamentale e siamo stati bravi a vincerla. Tutti i miei compagni sono stati bravi e mi piacerebbe continuare con questa maglia". Il bomber Radenko Knezevic: "Ritornare in campo mi ha regalato molte emozioni. E' stato come se non avessi mai giocato a calcio prima". Il jolly Ulpiano Capalbo: "Devo dire, che il gruppo è stato eccezionale dal punto di vista umano e l'affiatamento è stato fondamentale". Il giovane attaccante Gabriele Petracci, al di là di una breve battuta scherzosa in sloveno, si è limitato a sottolineare la grande gioia per il risultato raggiunto, mentre l'allenatore nonchè difensore centrale Predrag Arcaba ha svelato: "Il segreto? L'entusiasmo. Il mio futuro? Ne parlerò con il presidente, ma mi piacerebbe giocare ancora un poco". Probabile una sua conferma nella doppia veste di giocatore/allenatore con il supporto del vice-allenatore Michele Campo, del preparatore atletico Matej Bombac e del preparatore dei portieri Bojan Gulic. Ad allenare gli Juniores nazionali sarà Andrej Pahor, che manterrà l'incarico di responsabile del settore giovanile, mentre per gli Allievi provinciali è stato ingaggiato Italo Cavagneri.
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