Skip to main content

San Luigi, il presidente Peruzzo fa un primo bilancio stagionale

02 Gennaio 2013
di vicedirettore
Il presidente del San Luigi, Ezio Peruzzo, ha tracciato un bilancio fin qui della stagione biancoverde, partendo dalla prima squadra.
Presidente, qualche punticino in più in classifica era preventivabile a questo punto dell'annata?
"Indubbiamente abbiamo perso 4 punti in casa a seguito di due errori arbitrali anche se va detto che questi sbagli possono starci nel corso del campionato. Abbiamo fatto 2-2 sia con Lignano sia con il Cjarlins Muzane, che ha pareggiato alla fine grazie a un rigore. E' anche vero, però, che abbiamo fatto 0-0 a Fontanafredda con i padroni di casa che avrebbero meritato di vincere. Va detto, in ogni caso, che questo è un campionato difficile, in cui ci sono squadre forti. Non ci sono solo Ufm e Triestina (che sono ai primi due posti, ndr), ma anche avversari tosti come il San Daniele, il Fontanafredda, che ha preso gente dal Veneto e l'Azzanese, che ha pescato nel Rivignano e nel Torviscosa. Hanno ingaggiato elementi con un passato in Interregionale. E ora vedremo come cambieranno le rose con il mercato invernale, comprese quelle delle 3-4 formazioni che stanno in fondo. La nostra politica è invece quella di non spendere e di lavorare sui giovani, che crescono in casa. Il nostro allenatore Potasso mi aveva segnalato, che Vigliani (attaccante triestino del Lumignacco, ndr) era sul mercato, ma non rientrava nella nostra filosofia proprio per quanto appena detto. Già cosi abbiamo preso due elementi, che normalmente non rientrebbero nella nostra ottica. Uno è il trequartista De Santi, che l'anno scorso giocava con lo Zarja e che in questa annata è transitato per Monfalcone e Triestina. L'altro è il difensore centrale Denis Bello, reduce dall'esperienza con l'Udinese Primavera (24 presenze nell'ultimo campionato). Voleva fare il professionista, ma al momento non ci è riuscito ed è venuto da noi perchè studia all'università di Trieste. E' bravo, basti pensare che era inserito nella lista fatta dall'Udinese per l'Europa League. Tutti e due ci aiuteranno sicuramente".
In occasione delle premiazioni dell'ultima edizione del Trofeo Il Giulia, Lei aveva parlato di puntare a vincere l'Eccellenza 2012/2013....fermo restando che a giugno non si sapeva ancora di dover a che fare con la Triestina.
"Avevo alzato volutamente il tiro perchè venivamo da un terzo posto e non potevo parlare di quinto-sesto posto ai ragazzi per questo torneo. E' una questione di motivazioni, ma anche avremmo rischiato di perdere qualche giocatore. In ogni caso un paio di viaggetti avremmo voluto farli nell'ambito degli spareggi riservati alle seconde classificate se non fosse stato per l'arrivo della Triestina".
Può essere un obiettivo per la prossima stagione?
"Ci proveremo e tenteremo di farcela. Dipenderà anche dal processo di crescita dei nostri giovani visto che sul mercato faremo solo piccoli interventi".
La situazione-campo a undici quale è?
"Il faro non funzionante da settembre? Fino in estate il Comune non risolverà il problema. Il sindaco, l'assessore allo sport e l'assessore ai lavori pubblici hanno detto chiaramente, che non ci sono i soldi per fare il lavoro...".
Quale è, invece, il bilancio fino ad ora delle giovanili?
"Per come sono strutturati al momento i campionati, abbiamo centrato la qualificazione all'Elite con Allievi regionali, Giovanissimi regionali e Giovanissimi sperimentali. Siamo sesti con gli Allievi sperimentali, che sono sotto-età essendo del 1997. Quanto agli Juniores regionali, stavamo dando vita al solito duello con il Trieste Calcio, ma il 2-2 a stento con lo Zaule Rabuiese è stata una piccola delusione. Ora, però, che sono rientrati i 1994 Giovannini e Saravo, dovremmo essere più competitivi e speriamo di fare meglio. Prima o poi il Trieste Calcio dovrà pareggiarne una o due e poi ci sarà lo scontro diretto del ritorno...".
E non mancano i grandi numeri alla base, che possono garantire un lavoro in prospettiva. Giusto?
"Sì, è così. Abbiamo 28 2002, 29 2003, 21 2205, 18 2006 e 7 2008. Siamo riusciti ad allestire sette squadre tra Pulcini ed Esordienti, due delle quali in quest'ultima categoria. Una di 19 e una di 22 bambini. E gioca, chi lo merita".