
San Luigi, Peruzzo: "Rinnovato l'accordo con la Juventus, richieste per 5 giovani"
Il massimo dirigente Ezio Peruzzo ha fatto il punto della situazione relativamente al “suo” San Luigi,
parlandone in libertà in una conferenza stampa indetta sul colle sanluigino in cui è stato fiancheggiato dai fedeli Luigi "Gino" Miggiano – vice presidente – e da Valter Gridel – responsabile organizzativo perennemente attivo – oltre che da quattro dei suoi cinque ragazzi sotto la lente d'ingrandimento di alcuni club. Ecco le parole del patron biancoverde riferite agli argomenti citati all'inizio dei capitoletti.
JUVENTUS “Ribadiamo” l'accordo con la Juventus. Ho ricevuto la telefonata di Stefano Braghin (responsabile del settore giovanile bianconero), che mi ha detto di andare a Torino per rinnovare il contratto di collaborazione. Ho risposto che l'attuale scade nel 2018, ma Braghin mi ha contro-argomentato con il fatto che rinnovano le partnership un anno prima con chi ha la loro fiducia. Perciò l'11 luglio andrò a Torino e penso, che sarà inserita una nuova clausola inerente la monitorizzazione dei giocatori in Slovenia e Croazia, zone che suscitano l'interesse della Juve. La mentalità, che ha una società del genere, ci è molto utile e lo sanno bene i nostri Massimiliano Falleti, Alessandro Gridel e Luca Tentindo, alle prese con tre settimane del camp juventino.
RICHIESTE Abbiamo richieste per cinque ragazzi oltre che per Luca Pizzul. I 2002 Andorno e Leonardo de Lindegg, il 2001 Fabris e il 2000 Cottiga hanno fatto dei buoni provini con il Sassuolo, il Genoa, il Bassano e il Chievo, fermo restando che la Juventus monitora costantemente i nostri tesserati. Carlevaris, invece, non vuole andare via da Trieste al momento e allora lo inseriremo in prima squadra.
LUCA PIZZUL Pizzul è un nostro giocatore e lui è determinato a restare alla Triestina, anche se abbiamo altre offerte per lui. Cercheremo di accontentarlo nel limite del possibile. Ha giocato in prestito gratuito alla Triestina e nell’accordo è stata inserita una cifra per la sua riconferma, ma non è ancora chiaro cosa voglia Milanese, presumo complice il fatto che sta aspettando di sapere in quale categoria giocherà l'Unione. Il papà di Pizzul è in trepidazione per conoscere il destino del figlio, per quanto gli abbia spiegato che la situazione è in stand by.
TRIESTINA Ho sempre collaborato con la Triestina dai tempi di Belrosso, Del Sabato e De Riù e ho sempre avuto rapporti ottimi, anche con Fantinel e persino Tonellotto. Ora – più che arrabbiato come si dice in giro - sono amareggiato e deluso perché – oltre a non ricevere neanche una pacca sulla spalla - per collaborare bisogna dare e ricevere. Pensare di potere solo prendere e decidere per gli altri è presuntuoso e dimostra mancanza di rispetto nei confronti di chi fa settore giovanile da anni. Rimango aperto al dialogo e alla collaborazione fattiva, ma ci deve essere reciprocità.
NUOVE REGOLE Oltre a fare il campionato Juniores Elite, che siamo contrari a giocare al lunedì a differenza di altri, sono d'accordo con l'aumento di un fuoriquota in Eccellenza ed anzi sarebbe giusto averne quattro come le regioni big Sicilia, Campania e altre. Giocherà, però, chi se lo merita. E a proposito del calendario degli Juniores, è giusto rispettarlo e non concedere più di due rinvii per evitare che “si faccia un carnevale”. La panchina lunga? Va bene fare eventualmente quattro cambi in campionato e cinque in coppa, ma portare 18 in panchina potrebbe creare dei malumori tra chi poi non viene inserito a fronte comunque di qualche cambio in più.




